Il consigliere comunale di Forza Italia accoglie positivamente l'attivazione del servizio, ma critica l'Amministrazione per aver comunicato la novità soltanto attraverso i social
L'Ufficio di Prossimità rappresenta un servizio pensato per avvicinare i cittadini all'amministrazione della giustizia, facilitando l'accesso a procedure e strumenti di supporto, con particolare attenzione alle persone più fragili. Una novità importante per il territorio, secondo De Marco, che evidenzia come l'arrivo di nuovi servizi debba essere motivo di soddisfazione per l'intera comunità, al di là delle appartenenze politiche.
Il consigliere di Forza Italia ricostruisce quindi le tappe del progetto, avviato nel 2019 e che, a suo giudizio, avrebbe trovato una spinta decisiva nel 2023 grazie all'intervento di Giusi Princi, all'epoca vicepresidente della Giunta regionale e oggi europarlamentare.
De Marco ricorda anche il proprio intervento del febbraio 2025, in occasione della presentazione dell'iniziativa, ribadendo che l'impegno di Princi sarebbe stato determinante per imprimere un'accelerazione all'iter amministrativo e superare gli ostacoli che rischiavano di rallentarne la realizzazione.
Un risultato al quale, precisa, hanno contribuito anche le precedenti amministrazioni comunali, gli uffici giudiziari, la Regione e le Università coinvolte. Tuttavia, per il consigliere, sarebbe ingiusto non riconoscere il peso politico e istituzionale avuto dall'attuale europarlamentare.
Accanto ai ringraziamenti, non manca una critica diretta all'Amministrazione comunale e alle modalità con cui è stata annunciata l'attivazione del servizio. De Marco contesta la scelta di comunicare la novità attraverso un post sui social, senza una preventiva condivisione con il Consiglio comunale.
Una modalità che, secondo l'esponente di Forza Italia, si sarebbe già verificata nel febbraio 2025, quando in occasione della presentazione del progetto non sarebbe stato riservato alcun invito all'allora vicepresidente regionale Giusi Princi, nonostante il suo contributo alla ripartenza dell'iniziativa.
Da qui la riflessione sul metodo amministrativo e sul ruolo delle istituzioni. «La condivisione continua a essere considerata un'opzione, quando dovrebbe essere una regola», è il senso della contestazione rivolta alla sindaca, accusata di non coinvolgere adeguatamente tutti i rappresentanti istituzionali della città.
Il passaggio più pungente arriva nella parte conclusiva dell'intervento, quando De Marco auspica che la prima cittadina comprenda la necessità di rappresentare l'intera comunità e non soltanto la propria maggioranza politica. Il consigliere ironizza anche sull'avvicinarsi della prossima competizione elettorale, temendo che possa rafforzare la tendenza a intestarsi risultati e iniziative senza riconoscere adeguatamente il contributo di chi ha lavorato alla loro realizzazione.
Nonostante le polemiche, De Marco ribadisce che l'aspetto più importante resta l'attivazione del servizio e il beneficio che potrà portare ai cittadini di Villa San Giovanni.
Il suo intervento si chiude con un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al risultato, con una menzione particolare per Giusi Princi. «I meriti, quando ci sono, non dovrebbero avere colore politico. Riconoscerli non è un atto di cortesia, ma semplicemente un dovere di correttezza istituzionale», conclude.