"Dove sono gli amministratori quando vengono accumulati e incendiati i rifiuti?"
Duro sfogo di un lettore nei confronto dell'amministrazione comunale dopo la rimozione dei manifesti collocati nei pressi del canile di Mortara a Reggio Calabria.
"Con quale solerzia l'amministratore comunale rimuove degli striscioni a loro sgraditi. Avessero la stessa operosità nei riguardi dei servizi essenziali: dall'acqua alla spazzatura, fino alle strade. Dove sono, ad esempio, gli amministratori quando vengono accumulati e incendiati i rifiuti presso una colonia felina nel parco della tomba ellenistica? Centinaia di e-mail di segnalazione sulla vicenda non hanno avuto alcuna risposta, seppellite dalla grassa indifferenza di chi siede a palazzo San Giorgio per grattarsi il fondoschiena. Il loro vocabolario è sguarnito delle parole "lavoro" e "buonsenso". Credono che la città sia una passerella tutta loro; tuttavia, quando qualcosa li tocca nella reputazione, nella facciata, ecco che si svegliano con la scienza infusa. Olio di gomito e via queste scritte che turbano il loro delicato sonno ed espongono la loro malcelata ostilità verso gli animali. Una spregiudicatezza allucinante, degna di un califfato islamico per la volontà di opprimere la voce altrui e per l'odio che riversano per chi è diverso".
"I cittadini stessi diano un'occhiata allo scempio di cui è responsabile il Comune, con la sua inettitudine e la sua ignoranza. In quali mani è stata la nostra città negli ultimi dodici anni, mani lente e inefficienti. È evidente come le tematiche civiche non interessano quando non vi è un tornaconto su cui lucrare e così si manifesta tutta la loro incoerenza. Ancora una volta i politicanti ci stupiscono, nel senso più letterale del verbo".