Villa Guarna, il passato in rovina: tra rifiuti, clochard e odori nauseabondi

Autore Grazia Candido | lun, 06 apr 2026 09:00 | Villa-Guarna Degrado Riqualificazione Storia

I cittadini chiedono interventi concreti per recuperarne decoro e sicurezza


C’è un luogo, in via Sbarre Centrali, che un tempo rappresentava crescita, gioco e comunità. È Villa Guarna, storica struttura che per anni ha ospitato un asilo, punto di riferimento per intere generazioni di famiglie del quartiere. Oggi, però, di quel passato restano solo i ricordi.

La villa si presenta in condizioni di forte abbandono: muri deteriorati, spazi invasi da sterpaglie e rifiuti, un’area che appare ormai lontana anni luce da quella che era un tempo. Quella che era una struttura viva e frequentata è diventata oggi un simbolo di degrado urbano. A rendere la situazione ancora più critica, secondo i residenti, è ciò che accade nelle ore notturne.

“La notte entra gente senza fissa dimora, la struttura è completamente aperta. È diventata un rifugio di fortuna – raccontano -. Sul marciapiede c’è un odore nauseabondo di urina, è impossibile passare senza coprirsi il naso”.

Segnalazioni che evidenziano non solo un problema di decoro, ma anche di sicurezza e igiene. Chi ha avuto modo di frequentarla non nasconde l’amarezza: “Qui siamo cresciuti, era un luogo pieno di vita. Vederla così fa male” – dice Roberta-. Era un punto di riferimento per il quartiere, oggi è solo abbandono”.

La situazione della villa si inserisce in un contesto amministrativo non semplice. La proprietà risulta privata e, già nell’aprile 2021, era stata affidata a una curatela fallimentare. Un passaggio che ha complicato ulteriormente qualsiasi intervento diretto.

Nel frattempo, un’iniziativa portata all’attenzione della Giunta comunale di Reggio Calabria è stata dichiarata inammissibile, in quanto non rientrante nelle competenze del Consiglio comunale. Un ulteriore ostacolo che ha contribuito a lasciare la struttura in uno stato di stallo.

I residenti chiedono una svolta. Da un lato, l’invito è rivolto agli eredi affinché si prendano cura dell’immobile, evitando che il degrado continui ad avanzare. Dall’altro, cresce la richiesta di un intervento istituzionale.

“Non possiamo perdere un pezzo della nostra storia. Qualcuno deve intervenire – dicono i residenti della zona-. Serve dialogo tra Comune e proprietà: la villa va recuperata”.

In molti guardano anche alle prossime scelte amministrative, auspicando che il futuro sindaco possa attivarsi per avviare interlocuzioni con chi di competenza e trovare una soluzione concreta.

Villa Guarna non è solo un edificio abbandonato: è un luogo carico di memoria collettiva. Recuperarlo significherebbe restituire dignità a un pezzo di quartiere e ridare alla città uno spazio che potrebbe tornare a essere vissuto.

Per ora restano silenzio, degrado e disagi quotidiani. Ma la speranza dei cittadini è che, prima o poi, quella villa possa tornare a raccontare una storia diversa.


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