Ponte sullo Stretto, Salvini: "Rifare la gara significa dire no all'opera"

Autore Redazione Web | sab, 29 nov 2025 13:04 | Salvini Ponte-Sullo-Stretto Gara Costi

Il vicepremier difende l’iter e ribadisce che i cantieri sono pronti ad aprire nel 2026

“La gara c'è stata, è stata fatta. È ovviamente collegata ai costi del 2025. Ma i costi dei materiali, dell'acciaio, del cemento, dell'energia non sono i costi di 10 anni fa. Questo non perché è cambiato il progetto, ma perché è cambiato il mondo. Non è cambiato strutturalmente il progetto, che anzi migliora e migliorerà ulteriormente. Sono cambiati i costi dei materiali dell'energia delle materie prime. Rifare un'altra gara significa dire di no al ponte. L'obiettivo è aprire il cantieri nel 2026".

A dirlo è il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini.


Aggiornamenti e notizie