Universitá Mediterranea: Alberto Angela inaugura l'anno accademico

Autore Giorgia Rieto | mar, 15 ott 2024 13:47 | Alberto-Angela Ateneo Università Mediterranea Reggio Calabria

La cerimonia tenuta questa mattina presso l'Aula "Quistelli" dell'Universitá Mediterranea

L'Universitá Mediterranea di Reggio Calabria inaugura l'anno con Alberto Angela

Nell'Aula Magna "Quistelli" questa mattina Angela é stato insignito della Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze Forestali e Ambientali.

Divulgatore scientifico, conduttore di noti programmi televisivi nonché giornalista conosciuto in tutto il Mondo, Alberto Angela é stato accolto con grandissimo entusiasmo presso l'Universitá reggina.

Ad aprire la cerimonia il Magnifico Rettore Zimbalatti che ha cosí presentato Angela: "Oggi qui con noi il dottor Alberto Angela che riceverá una Laurea honoris causa in Scienze Ambientali e Forestal. Inauguriamo cosí l'anno 2024-2025. C'é in corso una Terza Guerra Mondiale che si sta combattendo in diverse parti del mondo: noi abbiamo il compito di non allontanare i giovani dallo studio ma di avvicinarli ancora di piú. A livello Nazionale l'anno appena trascorso ha registrato il numero minore di dispersione scolastica: 9.4% mentre il dato Calabrese é al 12%. Anche alla Mediterranea si stanno registrando sempre piú iscrizioni: la popolazione studentesca é di 7mila iscitti, dato che puó ancora aumentare poiché le iscrizioni sono ancora aperte. 

Universitá di Medicina? La Mediterranea é disponibile ma servono gli investimenti per ampliare il personale a supporto di questo Ateneo."

A prendere parola poi Alberto Angela:

"Io ho sempre fame di conoscenza dunque mi ritengo ancora uno studente. Ho pensato che il modo migliore per prestare la mia Lectio é stato proprio quello di trattare il Mediterraneo. Due terre messe l'una di fronte all'altra: l'Italia che si trovava in mezzo, nel corso dei suoi secoli ha appreso tanto ed é diventata una potenza proprio perché si é costruita da sola, imparando dagli altri. Io mi sono laureato nel 1987 ed il mondo era diverso. Oggi é tutto diverso e solo una mente elastica puó uscire fuori. Tutte le Nazioni che si affacciano sul Mediterraneo dovrebbero stringere una vera e propria collaborazione a tutela di questo straordinario patrimonio, minacciato dal cambiamento climatico e dall'inquinamento. Siamo tutti responsabili di questo Patrimonio".

Di Pasquale Zumbo e Giorgia Rieto


Aggiornamenti e notizie