La cerimonia tenuta questa mattina presso l'Aula "Quistelli" dell'Universitá Mediterranea
L'Universitá Mediterranea di Reggio Calabria inaugura l'anno con Alberto Angela.
Nell'Aula Magna "Quistelli" questa mattina Angela é stato insignito della Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze Forestali e Ambientali.
Divulgatore scientifico, conduttore di noti programmi televisivi nonché giornalista conosciuto in tutto il Mondo, Alberto Angela é stato accolto con grandissimo entusiasmo presso l'Universitá reggina.
Ad aprire la cerimonia il Magnifico Rettore Zimbalatti che ha cosí presentato Angela: "Oggi qui con noi il dottor Alberto Angela che riceverá una Laurea honoris causa in Scienze Ambientali e Forestal. Inauguriamo cosí l'anno 2024-2025. C'é in corso una Terza Guerra Mondiale che si sta combattendo in diverse parti del mondo: noi abbiamo il compito di non allontanare i giovani dallo studio ma di avvicinarli ancora di piú. A livello Nazionale l'anno appena trascorso ha registrato il numero minore di dispersione scolastica: 9.4% mentre il dato Calabrese é al 12%. Anche alla Mediterranea si stanno registrando sempre piú iscrizioni: la popolazione studentesca é di 7mila iscitti, dato che puó ancora aumentare poiché le iscrizioni sono ancora aperte.
Universitá di Medicina? La Mediterranea é disponibile ma servono gli investimenti per ampliare il personale a supporto di questo Ateneo."
A prendere parola poi Alberto Angela:
"Io ho sempre fame di conoscenza dunque mi ritengo ancora uno studente. Ho pensato che il modo migliore per prestare la mia Lectio é stato proprio quello di trattare il Mediterraneo. Due terre messe l'una di fronte all'altra: l'Italia che si trovava in mezzo, nel corso dei suoi secoli ha appreso tanto ed é diventata una potenza proprio perché si é costruita da sola, imparando dagli altri. Io mi sono laureato nel 1987 ed il mondo era diverso. Oggi é tutto diverso e solo una mente elastica puó uscire fuori. Tutte le Nazioni che si affacciano sul Mediterraneo dovrebbero stringere una vera e propria collaborazione a tutela di questo straordinario patrimonio, minacciato dal cambiamento climatico e dall'inquinamento. Siamo tutti responsabili di questo Patrimonio".
Di Pasquale Zumbo e Giorgia Rieto