Anche l'area dello Stretto da domani sarà interessata da un forte vento
Dopo un ingannevole assaggio di primavera o quasi estate,
torna la neve ed un deciso calo delle temperature, ma al Nord-Ovest non
basteranno a 'vincere' la siccità. Secondo le previsioni de iLMeteo.it –
riporta l’agenzia di stampa Ansa - con l'ingresso di una perturbazione
atlantica associata ad aria fredda in quota, avremo in giornata maltempo al
Nord in spostamento verso il Centro, da domani anche verso il Sud.
Il passaggio di questa perturbazione sarà veloce, ma entro
giovedì mattina riporterà vivido il ricordo dell'inverno, con minime che
localmente torneranno a sfiorare gli zero gradi in pianura. Nel dettaglio, oggi
avremo il maltempo più intenso, con diffuse nevicate dalle Alpi lombarde verso
le Dolomiti e l'arco alpino orientale in generale; sono previsti anche 30 cm di
neve fresca oltre i 1200-1400 metri, una boccata di ossigeno contro la siccità.
Dal pomeriggio di oggi purtroppo, però, la pioggia e la neve scapperanno verso
Est, colpendo solo il Triveneto ed abbandonando il siccitoso Nord-Ovest Per avere
un'idea della siccità che ha colpito il Nord, basti pensare alla Lombardia, dove
manca il 70% della neve che cade in inverno.
Nella giornata di domani la perturbazione raggiungerà il Sud,
con rovesci e temporali e un sensibile calo termico: sono attese raffiche di
Maestrale fino a 70-80 km/h con mari molto mossi o localmente agitati al
Centro-Sud, anche nello Stretto di Sicilia. Al Nord avremo un diffuso
miglioramento salvo un calo delle minime e residui piovaschi in Romagna. Da
giovedì il tempo potrebbe tornare soleggiato e mite su tutta l'Italia.