La struttura, inaugurata nei locali dell'ex seminario, offrirà risposte concrete alla domanda di assistenza a bassa intensità
A Bova Marina è stato ufficialmente inaugurato l’Ospedale di Comunità "Stella Maris", realizzato all’interno dei locali dell’ex seminario. La nuova struttura nasce per offrire risposte concrete alla domanda di assistenza sanitaria a bassa intensità, ponendosi come ponte strutturale tra i presidi ospedalieri del territorio e le cure domiciliari.
Pensato per accogliere pazienti con patologie acute minori o che necessitano di periodi di riabilitazione e convalescenza post-ricovero, il presidio intende garantire continuità assistenziale in un ambiente protetto. Come spiegato dal medico Domenico Bova, la struttura rappresenta "un anello di congiunzione tra l'ospedale e il territorio", offrendo assistenza a tutti i pazienti che necessitano di "una cura post-ospedaliera per poter essere accompagnati nel percorso di ritorno a casa".
Grande soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle istituzioni locali. Il sindaco di Bova Marina, Andrea Zirilli, ha ricordato l'attesa della comunità per l'apertura di un presidio che consenta di "snellire le problematiche e liberare posti nei reparti" delle strutture ospedaliere maggiori dell'area.
Sulla stessa linea il sindaco di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri, che ha sottolineato il valore strategico della medicina di prossimità per l'intero comprensorio. La presenza dell'Ospedale di Comunità consentirà infatti di gestire in modo efficiente la deospedalizzazione e di prendere in carico le fasce più fragili della popolazione, garantendo un supporto fondamentale "per le piccole attività che non si riescono a risolvere in guardia medica o dal medico di base, o per l'anziano che non ha una famiglia pronta a supportarlo".