A denunciarlo è il consigliere del PD del V Municipio, Filippo Pollifroni, che torna a sollecitare un intervento immediato da parte dell’Amministrazione
«Con la ripresa dell’anno scolastico, la situazione viaria in prossimità della rotatoria del Liceo Scientifico “Alessandro Volta” è tornata ad essere insostenibile. Negli orari di ingresso e di uscita degli studenti si registrano attese e code che finiscono per paralizzare completamente l’arteria stradale».
A denunciarlo è il consigliere del PD del V Municipio, Filippo Pollifroni, che torna a sollecitare un intervento immediato da parte dell’Amministrazione.
«Da circa tre mesi segnalo questa criticità, ma ad oggi non ho ricevuto risposte concrete. La situazione non può essere ignorata, soprattutto adesso che con la ripresa delle lezioni il volume di traffico aumenta sensibilmente».
Il problema, secondo Pollifroni, non riguarda soltanto la rotatoria e l’area immediatamente circostante: «Quando il traffico si blocca, vengono compromessi contemporaneamente la salita verso San Sperato, la discesa verso Modena e l’accesso all’autostrada. Si crea un vero e proprio effetto tappo che coinvolge un’intera arteria strategica per la mobilità cittadina».
Da qui la richiesta di una misura immediata e facilmente attuabile: «Chiedo che venga prevista la presenza della Polizia Municipale almeno per un quarto d’ora negli orari di ingresso e di uscita degli studenti, così da garantire una gestione ordinata dei flussi di traffico e prevenire il congestionamento».
C’è poi un ulteriore elemento di preoccupazione: la sicurezza dei pedoni. «In quella zona transitano quotidianamente numerosi studenti e cittadini. Quando le auto rimangono ferme, si accumulano o effettuano manovre in condizioni di traffico congestionato, aumenta inevitabilmente anche il rischio per chi attraversa la strada».
Pollifroni pone infine una domanda che, alla luce della situazione attuale, ritiene non più rinviabile: «Cosa accadrebbe se proprio durante uno di questi blocchi dovesse rendersi necessario il passaggio di un’ambulanza, dei Vigili del Fuoco o di un altro mezzo di emergenza? Una strada completamente paralizzata non può essere considerata una condizione normale».
«Non sto chiedendo interventi straordinari – conclude Pollifroni – ma una presenza mirata della Polizia Municipale nei momenti più critici e una risposta alle segnalazioni che, da tre mesi, continuo a sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione. La sicurezza degli studenti, dei pedoni e degli automobilisti viene prima di tutto. Attendiamo risposte e, soprattutto, interventi concreti».