Il tecnico neroarancio fa il punto della situazione sulla squadra reggina
Coach Cigarini, allenatore della Pallacanestro Viola, attualmente secondo in classifica, ha fatto il punto al termine della vittoria nel derby ottenuto al PalaCalafiore contro la Bim Bum Rende. Ecco le sue impressioni:
”E’ stata una gara
difficile, come già pensavo. Siamo partiti bene abbiamo preso subito un vantaggio consistente. Ci hanno messo in difficoltà con un quintetto “ibrido”. Rende è partita senza i due lunghi e di conseguenza mi sono adeguato anch’io
coi quattro piccoli. È stata una partita da parte della mia squadra assolutamente non bella. Mi dispiace per chi c’era ed ha notato una squadra un po’ scarica. Secondo me
abbiamo risentito della trasferta di Ragusa. In più abbiamo recuperato gli infortunati.
Tommaso Russo dopo un mese doveva macinare un po’ di chilometri, è ancora un
po’ indietro sulle gambe. Binelli ha avuto fastidio al piede quindi ho
preferito tenerlo fermo. Da lì abbiamo provato quintetti un po’ particolari,
anche con Seck da ala forte. Non sono assolutamente contento, questa squadra se
vuole rimanere lì in classifica deve giocare sempre a intensità altissima, e
non è stato così. Quando prendevamo rimbalzi per ripartire ci mettevamo troppo
tempo, la palla era più veloce delle gambe. Questa cosa a me non è piaciuta
assolutamente. L’unica cosa positiva sono i punti realizzati in un campionato
di Serie B da parte di Antonio Mazza, giovane under 17, ma il resto
proprio non mi è piaciuto assolutamente. Anzi, chiedo scusa a chi c’era”.
Da dove ripartirete? “Ripartiamo con voglia di fare, è indubbio. Riusciamo ad assimilare le sconfitte, però dobbiamo dare anche dei segnali di essere forti. Dovevamo tenere il ritmo altissimo e chiudere la gara con altri margini di punteggio, invece ci siamo adeguati a loro e questa cosa a me non piace. Per rimanere là dobbiamo andare sempre non il 100%, perché noi diamo il 100%. Io parlo di intensità, noi dobbiamo avere un’intensità per 40 minuti. Invece questo non è stato fatto. Ho parlato quando è finita la partita negli spogliatoi, questa cosa me la devono dare i tre playmaker: Russo, Seck e Macksimovic. E oggi mi dispiace ma sono stati al di sotto delle loro possibilità. Loro devono trasmettere l’intensità”.