LFA Reggio Calabria cade contro la capolista Trapani

Autore Redazione Web | mer, 01 nov 2023 16:48 | Lfa-Reggio-Calabria Trapani

Al Granillo finisce 0-2 per i siciliani, apparsi superiori agli amaranto

Troppo forte il Trapani che supera 2-0 LFA Reggio Calabria e consolida il suo primato in classifica .Il match, in riva allo Stretto considerato un po' la cartina tornasole per definire il futuro del campionato dei reggini, si conclude con una sconfitta che sancisce, di fatto, l'addio a utopistici sogni di gloria. Dodici punti di distacco da una corazzata come quella siciliana sono troppi per poter coltivare speranze di rimonta. La gara del Granillo inizia con qualche minuto di ritardo a causa dei fumogeni accesi dalla calorosa Curva Sud. tra gli undici amaranto, si rivede Rosseti a guidare l'attacco.

La gara si apre con la LFA Reggio Calabria che sembra sulle gambe per la tensione e il Trapani che prende subito possesso del campo. I tanti errori in disimpegno degli amaranto favoriscono il primo forcing degli ospiti che calciano in porta al 3’ con Ba, contrato in corner.  Al 6’, Kragle raccoglie un passaggio errato dei reggini e calcia da 25 m, Martinez risponde con una gran parata. Sul corner successivo, scambio Balla-Kragl-Balla nello stupore della difesa amaranto e conclusione del numero 10 che beffa il portiere sul primo palo. 0-1. Si fa subito in salita la partita, già complicata alla vigilia per LFA Reggio Calabria.

Nei primi minuti, gli ospiti sembrano di altra categoria, con i padroni di casa in bambola.  A suonare finalmente la carica è Provazza che, al 20', recupera per due volte il pallone in zona d’attacco dando il via a una prolungata azione durante la quale, per due volte, Rosseti non trova il giusto impatto con il pallone. Al 27’, lo stesso Provazza triangola con Rosseti e si presenta davanti al portiere per calciare, ma l’assistente alza la bandierina per segnalare un fuorigioco apparso dubbio.

Al 32’, l’occasione più importante per Reggio Calabria capita sui piedi di Rosseti che, ben servito da Barillà, devia verso la porta con il portiere granata a salvare il risultato d'istinto in corner. I ragazzi di Trocini danno il massimo e mettono alle corde la capolista pur non riuscendo a calciare in porta.

Al 37’ si rivede il Trapani che arriva al tiro con Pino dall'interno dell'area, Martinez blocca in due tempi. Quattro minuti più tardi, però, Balla fa viaggiare sulla sinistra l’onnipresente Magosu che, dal fondo, mette in area per l’accorrente Kragl che fa 0-2 con un sinistro chirurgico.

Alla fine del primo tempo, negli occhi resta la voglia dei reggini, ma anche una evidente superiorità ospite che, da squadra esperta e di qualità, grazie ai vari Balla, Crimi, Cocco, Kragl, Ba e Mangosu, ha saputo gestire la sfuriata dei padroni di casa per poi riprendere in mano le redini e colpire.

Nel secondo tempo, gli uomini di Torrisi riprendono da dove avevano lasciato andando al tiro ben due volte nei primi 100 secondi con Ba e Mangosu. Tralasciando due tentativi velleitari di Zucco e Girasole dalla distanza, nei primi 15 minuti della ripresa da segnalare solo una conclusione di Rosseti dai 16 metri, servito da Barillà, con Ujkai che però blocca con facilità. 

Finisce qui, con trenta minuti di anticipo, la produzione offensiva della LFA Reggio Calabria che non riesce più ad avvicinarsi alla porta dei siciliani, trafitta solo due volte in 10 partite. Senza forzare troppo, il Trapani sfiora ancora il gol con Gagliardi (Martinez salva due volte) e con Mascari che all’89’ ci prova con un tiro a giro che esce di un palmo.

Finisce così 0-2, un risultato senza recriminazioni che conferma l'evidente differenza tra la capolista, dieci vittorie su dieci, e Reggio Calabria, penalizzata anche dalle 5 partite disputate in 15 giorni. Come è apparsa ancora una volta evidente la difficoltà degli amaranto a trovare la via della rete.


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