Solo pochi mesi fa un'altra incursione nella struttura sportiva
L'Associazione Sportiva Dilettantistica Reggio 2000 è
profondamente spiacente di dover informare l'opinione pubblica riguardo
l’ennesimo atto vandalico perpetrato nei giorni scorsi all'interno
dell’impianto sportivo "La Pinetina".
Questo ignobile evento è avvenuto qualche mese dopo un
recente episodio simile, denunciato alle Forze dell’Ordine, e di cui era
ovviamente a conoscenza l’amministrazione comunale che purtroppo non ha fatto
alcunché per mettere successivamente in sicurezza l’impianto.
Nei giorni scorsi i vandali hanno quindi completato l’opera:
è stata distrutta ogni cosa esistente all’interno della struttura. Dalla
segreteria alla sala riunioni, passando per spogliatoi, porte, finestre,
vetrate, sanitari e tutto quello che questa feccia della società ha trovato
sotto tiro, con una furia violenta di chi voleva evidentemente la distruzione
totale dell’impianto sportivo. È impensabile infatti che quanto successo, sia
prima che dopo, sia stata una semplice “ragazzata”...
Non ci meravigliamo del resto. Reggio è una città “undi si
perdi tuttu”, ma quanto è avvenuto alla Pinetina, L’Amministrazione Comunale
avrebbe potuto preventivarlo e sicuramente evitarlo.
Molto tempo fa
infatti, proprio al fine di evitare quanto successo, L'ASD Reggio 2000, aveva chiesto
ufficialmente al Comune la custodia e la manutenzione della struttura, fiore
all’occhiello della città per oltre 20 anni, e questo in attesa dell'emissione
di un nuovo bando per la gestione relativa alla parte rimasta nella
disponibilità del Comune. Bando che era stato emesso alcuni mesi fa, per poi
essere stranamente ritirato pochi giorni dopo, e mai più riproposto.
Nel frattempo si sono verificati questi ultimi attacchi
vandalici che hanno causato danni stimati in oltre centomila euro ad una
struttura che, ricordiamo, era stata realizzata dalla società Reggio 2000
interamente a proprie spese.
In una città che manca di tantissimi servizi essenziali e
che è povera di sane realtà sportive, quanto è accaduto è un danno non solo
economico, ma anche sociale, che il Comune ha provocato a se stesso e alla cittadinanza
che non potrà così più beneficiare dell’utilizzo della struttura.
Reggio paga quindi l’ennesima vergogna ad opera di
un’amministrazione cieca e superficiale, e come sempre a farne le spese è la
collettività di una città che sembra abbandonata a se stessa, e che sprofonda
ogni giorno di più nel degrado più assoluto e totale.