Sabato i reggini giocano al Palaoreto ospiti della Re Borbone
Il bottino pieno che la Domotek Volley Reggio Calabria ha
accumulato nelle prime due partite del campionato di Serie B Nazionale è un
carico leggero per la squadra di coach Antonio Polimeni che, prendendo
progressivamente confidenza con una identità ben scolpita, sabato sposta la
bussola in direzione Palermo dove, alle 18, teatro il Palaoreto, sarà ospite
della Re Borbone. Un match che, al netto delle frasi fatte, presenta diverse
insidie. I biancazzurri vantano un roster di buon livello ed esperto,
ciononostante sono partiti con il freno a mano tirato, sconfitti sul campo
della Raffaele Lamezia in un confronto punto a punto nei tre parziali serviti
ai calabresi per portare a casa il bersaglio grosso. Più di qualche difficoltà
anche nel debutto in casa contro la Volley Bisignano a cui hanno ceduto un set,
ottenendo, tuttavia, la posta in palio per intero. Il viaggio del team reggino,
invece, sarà in compagnia delle certezze acquisite, anche in ricezione e nella
fase difensiva, durante la sfida di sabato scorso vinta a briglia sciolte contro
Paomar Volley Siracusa. Quella nel capoluogo siciliano sarà, comunque, solo la
prima delle tre trasferte consecutive, inframezzate da un turno di riposo, che
la Domotek Volley Reggio Calabria si troverà ad affrontare, così come imposto
da un calendario anomalo. Nulla che desti preoccupazione nello spogliatoio dove
regna sovrana una serena fiducia nei propri mezzi e nell'amicizia da parte dei
componenti di un gruppo disciplinato subito diventato tale grazie alla
disponibilità degli stessi atleti ed alla presenza attenta dello staff tecnico
e societario. Con la mente sgombra da apprensioni, il target cerchiato in rosso
in vista della trasferta palermitana è facile da individuare: tre punti da
sistemare sul pullman del ritorno a casa. Sarà indispensabile una prestazione
di qualità simile a quella offerta nei precedenti incontri: il sestetto
siciliano di Nicola Ferro, fin qui titubante, conosce i pregi degli amaranto
che avranno, quindi, il compito di far valere, in ogni frangente della gara, la
superiorità dimostrata con evidenza agli albori del torneo.