«È stata scritta una importante pagina di storia» spiega la Deputata
Ieri, con la seconda e ultima deliberazione da parte della Camera dei Deputati, è
terminato l’iter legislativo per l’approvazione del disegno di legge
costituzionale n. 715-B che inserisce lo sport in Costituzione.
La Camera ha approvato all’unanimità la modifica all’art. 33 della
Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il
valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività
sportiva in tutte le sue forme».
Ieri al Senato è stato anche approvato un Disegno di Legge per la promozione
della pratica sportiva nelle scuole e per l'istituzione dei nuovi
Giochi della Gioventù
Ecco il commento a riguardo di Giusy Versace, atleta
paralimpica e vicepresidente della 7^ Commissione Cultura e Sport del Senato:
Sport in Costituzione: “Finalmente la nostra Costituzione riconosce
e tutela il valore della pratica sportiva. Dopo un lungo iter parlamentare che
ha attraversato due legislature, a cui personalmente ho partecipato
depositando una proposta di legge nel 2021 alla Camera dei deputati, il
testo unificato ripreso ed esaminato con rapidità negli scorsi mesi, ha
dimostrato che al di là delle appartenenze politiche si possono scrivere
insieme, in maniera trasversale e condivisa, non solo buone leggi ma anche
importanti pagine di storia”.
Le scuole: “Adesso -prosegue la Versace - se vogliamo
davvero che la pratica sportiva sia effettivamente un diritto tutelato e
garantito, sarà necessario l’impegno concreto e costante di tutti coloro che
possono spendersi per questo obiettivo, soprattutto nelle scuole dove
spazi e strutture sono spesso carenti e inadeguate. Proprio ieri in Senato
si è votato un Disegno di Legge per la promozione della pratica
sportiva nelle scuole e per l'istituzione dei nuovi
Giochi della Gioventù: anche questa è un'ottima notizia e, a maggior
ragione, dobbiamo lavorare tutti assieme affinché queste modifiche non
rimangano semplici affermazioni di principio, garantendo fondi e aiuti
necessari perché si realizzino concretamente e in tempi brevi”.
Lea e nomenclatore nazionale: “E poi penso a quanto si è fatto e a
quanto si debba ancora fare per garantire la pratica sportiva alle
persone con disabilità che spesso necessitano di protesi e ausili di alta
tecnologia, ancora oggi non fornite dal Sistema sanitario nazionale, e che
causano purtroppo ulteriori e non più tollerabili discriminazioni. Il mio
auspicio è che anche grazie a questo formale riconoscimento costituzionale,
tutti i ministeri e il Governo si adoperino velocemente per aggiornare
i Lea e il nomenclatore nazionale, investendo le necessarie risorse
per poter garantire davvero a tutti l’accesso a tali dispositivi, anche
funzionali alla pratica sportiva. Ci sarà tanto da fare ancora, ma oggi sono
felice e orgogliosa di questo traguardo e di aver dato, nel mio piccolo, un
contribuito al raggiungimento di questa storica e importante Riforma
Costituzionale.
La dedica: Voglio dedicare questo risultato a chi, 4 anni fa, mi
fece riflettere sul fatto che nella nostra Carta lo sport non fosse neanche
menzionato. Mi riferisco all’amico Avvocato Francesco Marullo di Condojanni
(scomparso prematuramente). Fu lui a convincermi ad avanzare questa proposta di
legge in Parlamento. Questo traguardo è anche il suo” conclude Giusy Versace.