Le parole del direttore sportivo intervenuto in conferenza stampa
La conferenza stampa di Massimo Taibi in diretta dall'Hotel Apan.
Gli ultimi mesi di campionato
Abbiamo combattuto fino alla fine, credevamo in un altro epilogo, ci abbiamo provato e devo ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto fino alla fine: tutto il personale e lo staff del sant'Agata, i nostri tifosi, coloro che erano presenti a Roma.Volevo fare delle precisazioni. Siamo partiti a giugno con una proprietà che aveva ereditato dei debiti, il primo anno con un budget intorno ai 7 milioni volevamo salvarci. Avevo confermato Stellone ma in 24h la società ha cambiato strategia, mi è stato comunicato che era stato preso Pippo Inzaghi. Il budget era raddoppiato. Questo per dire che il budget non lo fa il direttore, si è parlato di plusvalenze. Io mi sono sempre attenuto a quello che la società mi ha detto di spendere. Quest'anno è arrivato poco dal settore giovanile, io in cinque anni avrò speso 500 Mila euro di cartellini. Questa estate avevo venduto Rivas in svizzera per 1.6 mln. Trattativa poi bloccata perché il calciatore rientrava nel nuovo progetto.Mi sembrava giusto precisare questi dettagli. Il 2 gennaio io mi trovavo a Londra quando ho ricevuto la chiamata di Saladini che mi chiedeva intervenire sul mercato. Avevo già bloccato cinque calciatori ma qualche giorno dopo mi è stato chiesto di fare passi indietro per la situazione relativa all'omologa. A quel punto ho dovuto cambiare strategia.La squadra ha subito delle pressioni, sono state messe in dubbio diverse cose come l'omologa. Nessuno ci ha mai spiegato di cosa si trattasse, ci hanno dato garanzie sui punti, dicendoci che sarebbero tornati tutti indietro. Noi, la squadra, fino a maggio non abbiamo mai percepito un problema così grave. Fino a maggio gli stipendi erano regolari. Il 26 maggio, fine campionato, c'è stato il blocco totale tra proprietà- presidenza nei confronti di squadra e sottoscritto. Dopo la partita contro l'Ascoli siamo rimasti soli. Siamo andati a Bolzano senza presidenza, problemi che hanno influito all'interno del gruppo.Io ad un certo punto ho detto che mi sono sentito come quando ti manca un caro, ho fatto un paragone azzardato ma è così che mi sono sentito. Ero a Modena quando ho relazionalizzato cosa ci hanno tolto. Vedere questa città calcisticamente soffrire per me è un grande dolore.
A fine playoff è iniziato il calvario.
Dopo Ascoli sono successe cose molto brutte, li avevo percepito che sarebbe dovuto esserci un cambio di rotta. I panni sporchi si lavano in famiglia, quanto successo anche davanti ai dirigenti dell'Ascoli è stato molto spiacevole. Basta vedere le immagini per vedere chi voleva realmente i playoff, basta vedere mister Inzaghi. I dipendenti sono rimasti senza stipendio ma luglio e agosto sono rimasto da solo con la squadra anche io. In quel momento, oltre al supporto della gente, ho avuto il supporto delle istituzioni, di Carmelo Versace, di Paolo Brunetti. Sono stati vicini a noi per tanto tempo. La regginità di queste due persone è emersa tutta, ci è rimasta una grande dignità ed una grande forza. Ringrazio anche l'On. Cannizzaro che mi è rimasto molto vicino. Ho sentito che le istituzioni non hanno aiutato, non è assolutamente vero.
Sul futuro
Adesso pensiamo al futuro, ho letto da tante parti che Taibi ha dei contatti ma non è così. Sono stato avvicinato da alcune persone che mi hanno chiesto informazioni. Non ho la forza per portare avanti cordate, io metto a dispozione la mia professionalità, da un paio di giorni mi sono messo a lavoro per valutare diversi calciatori per ripartire dalla D. Confermo la sinergia con Belardi, il nostro obiettivo è portare avanti la regginità.Chiudo questo discorso dicendo che io resto a disposizione per chiunque voglia il bene della Reggina.Il gruppo di Milano che ho conosciuto a Reggio mi ha chiesto la possibilità di poter fare manifestazione di interesse. Io ho dato la mia disponibilità. Chi mi ha cercato sta lavorando per creare qualcosa di forte. Io sono a disposizione di Reggio non di un gruppo specifico, chiunque avesse voglia di contattarmi con un progetto serio ci sarò.
Su Cardona
Del dott. Cardona ho sempre avuto una grande considerazione umana, non vi nascondo che quando ho letto quelle cose mi sono meravigliato perché nessuno aveva comunicato a me e Inzaghi che non saremmo rientrati nei piani. Io devo solo scusarmi con la città, solo questo posso fare. Con tutto il rispetto del dott. Cardona ci sono delle cose che non quadrano come il calciatore che ho portato io, ed i ragazzi dall'estero che ha valutato il dott. Geria. Non capisco perché abbia voluto togliermi anche qualche merito.
Fusione con il Locri? Senza creare polemiche, mi chiamassero per una cosa del genere mi tirerei fuori.