«La squadra che una società, neonata ma con elementi di spessore, sta mettendo su è molto competitiva».
Ambizione è la guida che indica la via a Maurizio Schifilliti, palleggiatore 32enne messo sotto contratto dalla SportSpecialist Volley Reggio Calabria che - si legge in una nota -, per la prima volta in carriera, persuaso dai piani e dai programmi di coach Antonio Polimeni, attraversa lo Stretto a caccia di riscatto.
Sei stagioni a Letojanni, con ascesa immediata dalla Serie C alla Serie B maneggiata costantemente al vertice; un biennio a Villafranca, anche in questo caso con annessa promozione dalla C alla B, non fa mistero di quanto sia stata decisiva la presenza, al centro del mondo SportSpecialist, dello stesso Antonio Polimeni: «L'ho conosciuto circa dieci anni addietro e conosco bene le sue doti che, sono certo, faciliteranno, la costruzione di un gruppo idoneo ad infiammare la piazza di Reggio Calabria».
E' galvanizzato e lo dà a vedere agevolmente: «La squadra che una società, neonata ma con elementi di spessore, sta mettendo su è molto competitiva. Conosco ed apprezzo molti dei miei nuovi compagni, una circostanza che renderà più semplice dar vita ad un gruppo preparato per fare concorrenza a tutti». Il palleggiatore messinese, allargando lo sguardo al ventaglio dei team che la SportSpecialist Volley Reggio Calabria affronterà durante la stagione, osserva che: «Rispetto al passato, il nostro girone si presenta ai nastri di partenza, con un livello qualitativo decisamente più elevato, sotto ogni punto di vista. Una condizione che per noi si rivelerà uno stimolo accattivante, perché, sin dal primo giorno di allenamento avremo un obiettivo: essere protagonisti».
Da bravo palleggiatore, sa bene che dovrà essere lui la mente della squadra, di una squadra in cui troveranno posti diversi giocatori che, come da lui stesso rimarcato, «Amano attaccare e fare tanti punti». Per lui, di professione medico presso l'Ospedale di Taormina, l'impegno quotidiano sarà reso leggero dal desiderio irrefrenabile di mirare alto, insieme ad una frotta di atleti, tutti bramosi di farsi valere. «E' vero che al cuore del progetto - fotografa perfettamente il modello in via di realizzazione - si staglia ben visibile il concetto di gruppo. Una parola densa di significati, che racchiude tante caratteristiche di cui vogliamo essere portatori: su tutti lo spirito di sacrifico e la voglia di combattere in tutti i match». La sintesi che consegna la sua analisi trasmette energia con naturalezza: «Ci sono tutti i presupposti per fare una bella annata».