Prosegue il percorso della squadra in vista del prossimo campionato
Un incarico cruciale, per creare la “Futura del Futuro”. Tante ore di
allenamento previste, partite e prima squadra. Un incarico a trecentosessanta
gradi. Lui, è Francesco De Stefano, classe 1993, ma tanta esperienza alle
spalle. Lavorerà nello Staff della prima squadra ed avrà un ruolo nevralgico
nel settore giovanile. Ecco le sue impressioni.
Come è avvenuto, l’approccio e l’ingaggio in casa Futura? Che opinione hai
avuto in questi anni della società giallo-blu?
È nato tutto da un incontro con Filiberto Mallamaci, dove dopo una lunga
chiacchierata mi ha esposto le proprie idee, ciò che aveva in mente e il
progetto che la società aveva intenzione di attuare per migliorare ancora di
più una realtà importante come quella della Futura.
Un progetto molto interessante, mi ha intrigato fin da subito, che mira alla
crescita e alla valorizzazione dei giovani.
La società crede fortemente nel settore giovanile e nella possibilità di
valorizzare il giovane per far sì che la prima squadra possa usufruirne al
meglio.
Già da quest'anno ciò avverrà, con la possibilità per qualche giovane di far
parte del roster della prima squadra mettendosi in mostra in una categoria
importante come quella dell'A2 élite.
Per quanto mi riguarda mi ha fortemente colpito l'interesse dimostrato
nei miei confronti , mi hanno fatto sentire subito "importante". La
volontà da parte della società di puntare su di me per un qualcosa di
importante ha giocato un ruolo fondamentale nella mia scelta. Mettermi in gioco
in una categoria come quella dell'A2 élite con una squadra della mia città è
motivo di orgoglio e un ulteriore stimolo per me.
Ho accettato con la consapevolezza di mettermi in gioco in una realtà molto
importante, già consolidata negli anni, con tanta voglia con tanta
volontà di fare bene e il massimo impegno.
Essere parte integrante dello staff della prima squadra e gestire un gruppo
Under 19 nazionale come questo della Futura è un’occasione che non mi potevo
fare sfuggire. D'altronde la futura negli anni ha sempre lavorato bene sia a
livello giovanile sia a livello di prima squadra , diventando una delle realtà
migliori sul territorio; quindi ero consapevole che scegliere la futura avrebbe
giovato molto per la mi crescita personale e avrei potuto solamente trarne
benefici da questa esperienza.
Primo Stage con te alla guida al Palattinà, nel mese di Luglio, le prime
impressioni?
Impressioni totalmente positive. L'ho vissuto come se fosse il primo giorno di
scuola. Molto entusiasta, abbastanza curioso da ciò che mi spettava, e molto
soddisfatto dai giovani presenti. Ho respirato fin da subito un clima sereno,
allegro e importante, tutto ciò fa parte di tante componenti che portano una
cosa a funzionare al meglio.
Personalmente mi son messo subito a lavoro con tanta voglia e tanta passione.
Dobbiamo cercare di dare continuità alzando sempre di più il livello delle
squadre, a tenere sempre il livello degli allenamenti altissimo, perché
soltanto con tanta pazienza e soprattutto tanto lavoro si possono ottenere i
risultati prefissati con la società.
C'è già un’ossatura ben consolidata, poi aggiungeremo delle pedine importanti,
per andare a migliorare una rosa già forte.
Il mio obbiettivo sarà quello di lavorare al meglio per mettere nelle mani del
mister Fiorenza e della Futura più giovani possibili.