Un altro tassello importante per la squadra di volley
Dal delta del Po alla
Costa Viola, quasi da un estremo all’altro dell’Italia, per indossare la maglia
della “Franco Tigano” e assaporare ancora la bellezza di casa ma, innanzitutto,
per far parte di un progetto ambizioso. Tutti elementi che hanno convinto il
vibonese Graziano Maccarone, classe ’96 per 200 cm di altezza, ad accettare la
sfida OmiFer Palmi, offrendo il proprio contributo come nuovo centrale. Si va dunque
delineando, a parte qualche altro innesto ancora da definire, il roster di una
delle squadre principali del circuito pallavolistico calabrese, in vista del
prossimo campionato di Serie A3, stagione 2023-24. Cresciuto nelle giovanili
della Tonno Callipo Vibo Valentia, squadra della sua città, con cui ha vissuto
tutta la trafila delle giovanili, le prime esperienze in Serie A, il biennio
2014-2016 in cadetteria, concluso con la vittoria della Coppa Italia, e la
successiva stagione di Superlega, dal 2017, Maccarone decide di andare fuori
regione per acquisire un po’ di esperienza in più e formarsi come uomo e come
giocatore. Così, la sua carriera prosegue in Serie A2 con le maglie di Potenza
Picena, Livorno e Lagonegro (per due stagioni), prima dell’approdo a Lecce
(A3), nell’estate del 2021. Infine, nell’ottobre del 2022 il trasferimento a
Rovigo, nelle fila del Delta Group Porto Viro, nuovamente in A2 e, adesso, la
scelta di vestire la casacca dell’OmiFer. “Era un po’ di tempo che sondavo il
terreno per quanto riguarda Palmi - rivela Graziano - anche perché adesso è da
un bel po’ che non gioco in Calabria e, per me, giocare nella terra dove sono
nato e poi, comunque, vicino casa, ha un sapore diverso, perché ti batti per
qualcosa che senti tuo, per una terra che ti appartiene, per persone che
condividono i tuoi stessi valori, le tue stesse culture. E, poi, - aggiunge -
ho sempre sentito parlare bene di questa società, anche del presidente: quando
ci siamo sentiti, ho capito subito che aveva voglia di vincere e questa è una
delle caratteristiche principali che cercavo nella squadra che avrei dovuto
scegliere. Principalmente, sono queste le motivazioni che mi hanno spinto ad
accettare di giocare nell’Omifer Palmi”. Maccarone non vede l’ora di scendere
in campo e di far subito bene in una stagione dalla quale si aspetta molte
soddisfazioni: “partendo dal presupposto che personalmente mi aspetto tanto, -rimarca
il giovane centrale - ho voglia di vincere, di fare qualcosa di bello,
soprattutto qui a Palmi, vicino casa mia, anche per le persone che circondano
questo progetto, che sono ambiziose come me, perciò credo che aspettarsi
qualcosa di grande sia doveroso. Conosco l’allenatore, Giancarlo D’Amico, un
grande professionista, indubbiamente ci sa fare, è molto bravo ed io lo stimo
molto, quindi, a mio avviso, possiamo far bene con lui e con tutti i ragazzi
che hanno formato la squadra”. Non poteva mancare il rituale saluto ai
supporters gialloblu: “ai tifosi dico grazie per avermi accolto, ci vediamo
presto, questi sono gli ultimi giorni di vacanza perché poi si comincia, spero
siano numerosi al palazzetto sia nelle vittorie che nelle sconfitte, perché -
conclude Graziano - è da lì che nascono le vere squadre”.