Il suo recupero procede nel migliore dei modi ed è pronto per tornare in campo
Peppe Scopelliti ci sarà. Il duttile calcettista è in
ripresa e non vede l’ora di ritornare abile ed arruolato sul rettangolo di
gioco del Palattinà.
Innanzitutto,
come stai e come procede il tuo recupero?
“Il recupero sta procedendo bene, e fortunatamente
tutto per il momento sta andando secondo i piani, quindi si sto bene e non vedo
l’ora di tornare sul parquet”.
Un tuo giudizio sul rinnovo alla corte della Polisportiva
Futura?
“Sono molto contento di aver ricevuto il rinnovo
della fiducia da parte di questa grande società, mi è stata e mi è vicina in
questo periodo difficile e proprio per questo sono in fermento per tornare a
lottare per questi colori, e riassaporare tutte quelle emozioni che fino a
dicembre mi hanno fatto innamorare di questa gente”.
Cosa pensi del nuovo campionato di A2 Elite e che campionato
ti aspetti?
“Questo nuovo format con la nuova categoria che è
la serie A2 Élite sarà sicuramente motivo di orgoglio per tutti perché dalle
previsioni sarà un campionato difficile, avvincente e affascinante con squadre
ben attrezzate e con giocatori di assoluto livello, quindi servirà prepararsi
al meglio già da ora per farsi trovare pronti e non lasciare nulla al caso”.
Sei stato parte fondamentale nella prima parte della stagione
prima del tuo stop. Hai continuato a seguire i tuoi compagni giorno dopo giorno.
Qual è stato il momento più bello, da ricordare dell’annata appena trascorsa?
“La scorsa stagione per me ha avuto un sapore
“agrodolce” a causa del brutto infortunio che però nella mia testa fa ormai
parte del passato. Avevamo iniziato bene e per me confrontarmi con
giocatori del livello di Zamboni, Morgade e Cividini oltre ai compagni con i
quali avevo già giocato in passato come Durante, Parisi, Labate ecc Era
per me un stimolo a fare sempre meglio. L’infortunio, però, non mi ha fermato
nel seguire i miei compagni da fuori e devo dire un grazie enorme a loro che
nonostante le difficoltà hanno raggiunto un traguardo incredibile come la serie
A2 Élite e i play off per la serie A.
La stagione per me può racchiudersi in 2 partite
contro la stessa squadra, il Manfredonia.
Personalmente l’emozione più bella è stata
all’andata (ultima partita prima dell’infortunio) siglare 2 gol in uno scontro
diretto importante con l’ultimo proprio a pochi secondi dalla fine.
Mentre l’emozione più bella è stata sempre contro
il Manfredonia il gol di Nicola Modafferi che ha sancito il raggiungimento
dell’obiettivo stagionale”.