Reggina, che sfortuna! Ma adesso la partita più importante

Autore Redazione Web | sab, 27 maggio 2023 11:01 | Reggina Sudtirol Playoff-Promozione Serie B

Al Druso di Bolzano, gli amaranto dominano con il SudTirol, ma nel finale un'ingiustificata fretta di chiuderla.

Al minuto 89 della sfida al SudTirol si è di fatto conclusa la stagione calcistica della Reggina, con tutto il carico di speranze e delusioni vissute nel corso di un campionato a dir poco altalenante. Un pallone perso in zona difensiva da Canotto, colui che 7 giorni prima, proprio all’ultimo respiro, aveva realizzato il gol vittoria contro l’Ascoli regalando i playoff agli amaranto, si è trasformato in delusione. La prima ed unica conclusione dei padroni di casa, complice la sfortunata deviazione di Loiacono, ha regalato l’insperata qualificazione alle semifinali alla squadra di Bisoli. È stata la sfortuna a mandare in porta quel pallone e ad eliminare i ragazzi di Inzaghi, certo, ma un peso lo hanno avuto anche le assenze e le scelte, forse azzardate, del mister reggino nel finale di gara.

Al Druso di Bolzano si è vista solo una squadra in campo, la Reggina, con i biancorossi impegnati solo a fare le barricate, in perfetto stile Bisoli. Tante le conclusioni degli ospiti, in particolare nella ripresa, ma soprattutto dalla lunga distanza. L’atavica assenza di un attaccante d’area, capace di far gol quanto di creare spazi ed occasioni, così come quelle di Menez (squalificato) e Rivas (infortunato), hanno reso la vita più difficile agli amaranto negli ultimi 16 metri. E le uniche occasioni avute “in the box”, capitate a Canotto (il migliore in campo assieme ad Hernani), non hanno fatto altro che sottolineare la mancanza di cinismo sotto porta, un problema che la squadra si trascina da inizio campionato.

Tornando agli ultimi minuti di gioco, ha sorpreso l’atteggiamento di Inzaghi che, al minuto 81, decide di abbandonare la difesa a 3 inserendo Ricci in luogo di Gagliolo (ammonito), in una fase di stanca della partita. Un giochiamoci tutto che, a dieci minuti dai supplementari, è parso frettoloso. Perché non sfruttare i 5 minuti di pausa prima dell’inizio dell’extra-time per effettuare i cambi e riorganizzare la squadra? Avrebbe potuto anche capire, il tecnico piacentino, la condizione fisica dei singoli giocatori ed agire con maggior incisività sugli 11 in campo.

E invece, il cambio tattico è parso indigesto alla squadra che, forse bisognosa di rifiatare, ha faticato a riorganizzarsi e così, con gli spazi centrali lasciati più scoperti, il SudTirol ha provato ad organizzare qualche contropiede e recuperato un pallone in zona d’attacco (mai successo nei precedenti 88 minuti) che poi, con tanta buona sorte, si è trasformato in gol. La conclusione di Casiraghi, forse più un modo utile di liberarsi della palla, si è così infilato beffardo in rete, infrangendo i sogni della Reggina e dei suoi tifosi.

Chiusa la stagione sportiva, adesso ci sarà da portare a termine la partita nei tribunali. In questo caso, non ci saranno tempi supplementari da attendere e giocare, ma bisognerà vincere per poi programmare la nuova stagione sotto auspici diversi e con tanta chiarezza in più.

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