Il
sottosegretario Claudio Durigon ha risposto all'interpellanza dell'on. Francesco Cannizzaro
I provvedimenti adottati dalla Figc in tema di 'controllo
sulla gestione economico finanziaria delle società professionistiche' si
inquadrano nell'ottica della Legge sul professionismo sportivo (n.91 del 1981),
che impone alle Federazioni sportive di 'garantire il regolare svolgimento dei campionati'.
In sintesi – riporta l’agenzia di stampa Ansa - è quanto ha
risposto il governo in aula alla Camera dei deputati, nella persona del
sottosegretario Claudio Durigon, all'interpellanza parlamentare presentata dall'onorevole
Francesco Cannizzaro che chiedeva di vigilare sulla situazione della Reggina.
"La ratio di tali norme è da individuarsi nella
necessità di garantire la regolarità delle competizioni mediante la partecipazione
di società che possano dimostrare, anche attraverso un rigoroso sistema di
controlli ex post, una capacità finanziaria relativa all'intero arco temporale
della specifica stagione sportiva", ha detto Durigon, parlando dell'adozione
da parte della Federcalcio delle norme sulle iscrizioni ai campionati
introdotte per chiarire gli effetti dell'impatto potenziale sulla competizione
sportiva da parte del Codice della Crisi d'Impresa, richiamato peraltro dal
club calabrese nei contenziosi in atto con la giustizia sportiva.
Per il governo, la continuità dell'attività della impresa in
crisi non può esentare la Figc dal "garantire il regolare svolgimento dei
campionati professionistici, evitando che possano parteciparvi società in
palese stato di insolvenza". La Reggina è stata penalizzata in primo grado
di giudizio per un totale di 7 punti, e i tempi della giustizia sportiva hanno suscitato
la preoccupazione della Lega di serie B in vista dei playoff e playout del
campionato.