Il vertice del Coni Calabria si esprime dopo alcuni recenti fatti di cronaca
di Maurizio Condipodero*
- "Qualche giorno fa ero qui ad esprimere tutta la mia vicinanza a Franco
Iacopino per il furto subito che l'aveva privato anche di tantissimi premi e
trofei guadagnati in un'intera carriera spesa nello sport, per lo sport.
Ieri pomeriggio,
navigando nel web, mi sono imbattuto nella notizia del furto subito da Bebe Vio
che si è vista privata, in un giorno molto triste come quello del funerale del
Nonno, di tutto il lavoro di ricerca e redazione della sua tesi di Laurea.
Viviamo anni di
crisi economica, viviamo i postumi di una pandemia, viviamo la nascita di
conflitti bellici ‘molto discutibili’ ma c’è un aspetto che mi spaventa più di
ogni cosa: la perdita dei valori umani.
Trovo molto
preoccupante il fatto che le nuove generazioni andranno a crescere sempre più
con l’idea che il valore e l’importanza di una persona possa dipendere
esclusivamente dalle risorse economiche, dalla posizione ricoperta, dalla
capacità di conformarsi a mode e tendenze o da un titolo di studi ottenuto qui
piuttosto che là.
Mi spaventa l'idea
di poterci trovare spalla a spalla con un ‘esercito di insicuri’ con il cuore
pieno di arroganza e spavalderia, persone piccole con la risposta sempre pronta
per colmare uno stato di cronica insoddisfazione. Una società che sarà costretta
a costruirsi una felicità di facciata nel tentativo di nascondere una profonda
solitudine.
In un mondo dove si
è sempre più connessi ma dove, in realtà, si sempre più distanti c’è il bisogno
di far capire che a renderti Grande sono le buone maniere, l’educazione, il
rispetto, l’umiltà e la gentilezza. Le cose importanti della vita non si
possono comprare ma bisogna conquistarle e, soprattutto, meritarle,
costruendole giorno dopo giorno, azione dopo azione.
Così come sarebbe
bello se qualcuno si rimettesse ad insegnare l’essenzialità delle cose, in una
società in crisi dove abbiamo tutto, tranne l’essenziale e lo sport in questo
deve diventare una via maestra e recitare un ruolo ancor più educativo e
formativo.
Scusate lo sfogo ma
certe cose sono, per me, la base della vita".
* Presidente Coni Calabria