Restano indisponibili Obi, Ricci, Galabinov e Gagliolo mentre è statao recuperato Maier
La Reggina si prepara alla trasferta di Benevento per dare
continuità alle ultime due vittorie consecutive, ma guai a farsi ingannare da
una classifica che in questo momento vede i sanniti occupare lo scomodo ruolo
di fanalino di coda.
“Il successo sul Venezia - dichiara Mister
Filippo Inzaghi - rappresenta l’ennesima riprova di quanto questa
Reggina abbia dei valori enormi ed indiscutibili, sotto tutti i punti di vista.
Per applicazione e spirito di sacrificio quella di lunedì scorso è stata una
delle migliori prestazioni del campionato, se non la migliore. Ci siamo ripresi
ciò che meritavamo, e siamo felici sia per noi stessi che per tutti coloro i
quali hanno creduto in noi anche nei momenti più difficili e complicati. Siamo
stati bravi a rimanere compatti, uniti, a capire che sarebbe bastata la
classica scintilla per sbloccarci e che prima o poi la ruota avrebbe girato
dalla parte giusta anche per noi. Adesso non ci resta che proseguire su questo
percorso, consapevoli che da qui alla fine ogni giocata può fare la differenza.
Restano sei finali per mettere il sigillo ad un qualcosa di grande, sono
certo che daremo ogni goccia di sudore per togliere un sogno dal cassetto e
trasformarlo in realtà”.
Sull’avversario: “Non voglio sentire parlare
neanche per un istante di impegno abbordabile, sarebbe autolesionismo puro. Di
sicuro il Benevento ha incontrato delle grandi difficoltà che nessuno si
sarebbe aspettato, visto che i loro obiettivi erano ben altri. Ciò nonostante
rimane una squadra di qualità con individualità di assoluto spessore, che può
ancora salvarsi e punterà a sfruttare anche gli stimoli che a volte può dare il
cambio di allenatore. Mi aspetto un avversario che domani scenderà in campo per
giocarsi la partita della vita, e sotto questo punto di vista noi dobbiamo
controbattere con lo stesso spirito”.
Al Ciro Vigorito il tecnico amaranto vestirà i panni
del grande ex. “Benevento è una di quelle piazze che porterò sempre
dentro di me. Nel 2020 abbiamo riconquistato la serie A stracciando record su
record, anche se resta il rammarico per non aver centrato, l’anno successivo,
una salvezza in massima serie che a conti fatti avremmo strameritato. Sarà
bello ed emozionante tornare in uno stadio che mi ha regalato sensazioni
indimenticabili. Mi auguro con tutto il cuore che il Benevento possa centrare
la salvezza”.
Le ultime dall’infermeria. “Restano indisponibili Obi, Ricci, Galabinov e Gagliolo, mentre abbiamo recuperato Maier”.
(fonte Reggina)