Al Trofeo Giovanile Csi “Dodò Gabriele 20.23”, l’esordio per un giovane inserito nel percorso di messa alla prova
Una settimana intensa, partecipata e ricca di significati quella conclusasi
domenica 27 Marzo. Il Festival “Giocare, è Possibile 20.23”,
inserito all’interno della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo
delle vittime innocenti delle mafie e promosso dal Csi Reggio Calabria e da
Libera, ha registrato anche l’avvio del percorso educativo “Fischiare,
è Possibile”. Con l’esordio di un giovane arbitro durante il Master
Junior Cup di Calcio a 5 “Trofeo Dodò Gabriele”, il progetto formativo Csi è
entrato nel vivo. Il ragazzo, insieme a dei coetanei, è inserito all’interno di
un percorso di messa alla prova coordinato e monitorato sapientemente dall’Ussm
di Reggio Calabria, ed è tra i partecipanti del corso di formazione per arbitri
Csi di pallavolo, pallacanestro e calcio a 5. Venticinque corsisti di varie età
e con tante esperienze che, dopo l’inaugurazione del corso con il preziosissimo
intervento del dott. Roberto Di Palma, procuratore della Repubblica presso il
Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, in questi giorni, alcuni di loro,
stanno svolgendo la prova pratica sul campo dopo la parte relativa ai
regolamenti. Questa parte di corso prevede una fase di affiancamento in campo,
accanto ad un arbitro ufficiale Csi. Il giovane arbitro, quindi, ha diretto in
coppia alcune partite del Trofeo “Dodò Gabriele” di calcio a 5 Csi, categoria
under 13. La manifestazione si è svolta presso il Centro Sportivo Sporting
Bocale ed ha visto partecipare oltre cento ragazzi tra i 10 e i 13 anni.
“Fischiare, è Possibile” è un’esperienza significativa e formativa che prevede
un accompagnamento educativo personalizzato dei giovani entrati all’interno del
circuito penale e segnalati nel contesto del progetto “Arianna. Fuori
dal Labirinto”, iniziativa sostenuta dalla Fondazione con i Bambini.
L’obiettivo prioritario del progetto è quello di creare un sistema di
opportunità educative, di socializzazione, di inclusione sociale per quei
minori che fanno ingresso nel circuito penale e che necessitano di percorsi
formativi e di cittadinanza nello sport attraverso l'impegno, il servizio ed il
volontariato. L’arbitro Csi svolge un ruolo fondamentale per assicurare
l’andamento corretto di una partita, vigilando sul rispetto delle regole e
garantendo, a tanti bambini, la possibilità di giocare. Il percorso educativo e
formativo per i ragazzi che hanno scelto di fare l’arbitro, è fondamentale per
promuovere, tra i giovani sportivi, l’onestà e la lealtà nei confronti
dell’avversario. Il direttore di gara Csi, soprattutto a livello giovanile,
diventa quindi un educatore prima ancora che unb>giudice di
gara, un volontario capace di trasmettere, ai più piccoli, i
valori fondamentali dello sport: il rispetto delle regole, la
lealtà nei confronti dell’avversario e l’importanza delb>divertimento a
prescindere dal risultato finale! In questi giorni, saranno chiamati in campo
altri ragazzi inseriti all’interno del progetto, con l’idea di far diventare la
“partita”, un’occasione di formazione e un momento di crescita personale,
dentro e fuori dal campo!