Anche Ranieri passeggia al Granillo (0-4) e spedisce la
Reggina all’ottavo posto.
Neppure la carica degli oltre 16mila tifosi del Granillo è
riuscita a scuotere la Reggina di Inzaghi, capace di incassare l’ennesima
sconfitta di questo campionato dai due volti.
Gli amaranto si presentano con la formazione tipo, quella
che tante soddisfazioni aveva dato fino a dicembre, e la partenza sembra
incoraggiante. Rivas, infatti, calcia in porta dopo appena 55”, ma è un fuoco
di paglia. Il Cagliari si risistema immediatamente e inizia a pressare in
avanti. Dopo aver collezionato un paio di corner, all’11’ Azzi (una vera spina
nel fianco dei padroni di casa) mette in mezzo un pallone che Lapadula intercetta
di tacco da pochi metri. Colombi risponde con un mezzo miracolo, ma il più
lesto è ancora Lapadula che insacca lo 0-1.
Subito in salita la gara per la Reggina che reagisce subito
con Canotto, ma Radunovic para in due tempi. Sul capovolgimento di fronte,
ancora Lapadula vicino al raddoppio su cross di Zappa. La difesa appare in
difficoltà e rischia ancora su corner.
Il più vivo è sempre Rivas che sull’esterno prova a creare un qualche imbarazzo agli avversari. Dopo un doppio dribbling, l’honduregno mette un cross interessante ma Fabbian da due passi non riesce a inquadrare la porta di testa. La Reggina lenta in mezzo e facilmente leggibile in avanti, stenta a creare occasioni per riequilibrare il match. Menez, appare svogliato e sfiduciato, Canotto in difficoltà fisica, così come Majer e Crisetig.
Poco dopo la mezz’ora, protesta del Cagliari per un fallo di
mano di Gagliolo in area, ma il VAR salva la Reggina individuando un fuorigioco
di Lapadula. Al 40’, però, Azzi salta Pierozzi e crossa sul braccio di
Camporese. Grandi proteste degli ospiti e dopo oltre un minuto di gioco, il VAR
richiama Ayroldi: è rigore. Al 43’, Lapadula realizza la doppietta che manda i
suoi al riposo sullo 0-2.
Nella ripresa, Inzaghi prova a mischiare le carte e mette dentro Cicerelli per Canotto e Strelec per Majer. Nei primissimi minuti, prima Pierozzi fallisce un facile assist per Fabbian, poi Cicerelli, un attimo prima di lasciare il campo per infortunio, fornisce un grande assist a Fabbian che da centro area calcia su Radunovic. Al 60’ sugli sviluppi di un corner, Pierozzi tocca il pallone con la mano e Ayroldi decreta il secondo rigore per il Cagliari (confermato dal VAR). Al 63’, arriva la trasformazione di Mancosu che fa 0-3.
Nell’ultimo terzo di gara, si assiste alla solita girandola
di sostituzioni con Menez e Fabbian fuori per acciacchi. Ci prova il neoentrato
Gori, ma Radunovic mette in corner senza affanni. Nel finale, prima Colombi
risponde a Lella, ma nel recupero l’estremo amaranto nulla può sul solissimo
Zappa che da due passi fa 0-4.
Poker servito per Ranieri che stacca la Reggina e raggiunge
il Pisa al quinto posto. Per gli uomini di Inzaghi, la crisi non sembra aver
fine. Adesso Parma e Como sono a un passo. Fortuna che in basso si va a rilento…