Vince il Cosenza 2-1 con due gol tra il 90' e il 91'. Amaranto in serata no.
La Reggina butta via un'altra vittoria dopo aver condotto il derby di Calabria (senza meritarlo più di tanto) fino al 90°. A punire gli amaranto una doppietta di Nasti realizzata in novanta secondi circa. Due cross, uno da destra, uno da sinistra, trasformati in rete dal giovane cosentino, arrivato in prestito dal Milan. A nulla è servito modificare il 4-3-3 iniziale con il 5-3-2 dopo il 70'. Ancora una volta, la Reggina mostra di non avere il killer instinct.
Un derby senza grandi spunti per 70' che gli amaranto erano riusciti a portare dalla loro parte grazie a Gori che, al tramonto del primo tempo, aveva indovinato il giusto pertugio dal limite dell'area. Nei precedenti 45', poco da ricordare: una percussione di Canotto al 24', una conclusione di Hernani sessanta secondi dopo, una grande occasioni capitata sui piedi di Rispoli che però spara alto da dentro l'area e una percussione firmata Rispoli-Marras con palla in mezzo messa in corner dalla difesa ospite.
Nella ripresa, Crisetig sostituisce un nervoso Hernani (migliore in campo nei primi 45') e la Reggina gestisce e addormenta il gioco. Il Cosenza sembra uscire dal match, ma poi, al 70', l'occasionecapitata sui piedi di D'Orazio (Colombi salva tutto) riaccende i rossoblù che iniziano a crederci. Gli ospiti rispondono al 73' con Pierozzi che trova in area Strelec (entrato al posto di Gori) che calcia al volo ma trova pronto l'ex Micai.
Gli ultimi venti minuti sono tutti di marca cosentina. La Reggina si rintana dietro, non supera quasi più la metà campo e consente agli avversari di mettere in area tanti palloni. all'80', ancora D'Orazio ci prova dal limite sfiorando il palo. Gli uomini di Viali provano il forcing finale che, a cavallo del 90°, ribaltano il derby e regalano i 3 punti al Cosenza.
La Reggina, in bambola negli ultimi 25 minuti, perde l'occasione di rilanciarsi dopo la positiva prestazione con il Modena contro un Cosenza ultimo in classifica che non vinceva dal 28 gennaio.