Boxe, il reggino Santo Ielo vince il Dual Match contro la Croazia

Autore Redazione Web | lun, 27 feb 2023 08:11 | Santoielo Pugilato Amarantoboxe

Il quindicenne è uno dei talenti più promettenti del pugilato sullo Stretto

Per il dual Match contro la Nazionale Croata spicca il successo in campo Internazionale contro il Croato Nico Goreta per il giovanissimo Santo Ielo, pugile reggino classe 2007. Si tratta di uno dei talenti più puri, emersi dalle giovanili del team Amaranto Boxe – Flash Natoli e che a fine gennaio, dopo la conquista della cintura e la medaglia d’oro al torneo nazionale “Round Robin” in una  tre giorni di match, svoltasi presso il Centro Commerciale Porte di Catania e organizzata dalla Cavallaro Boxing Team, il Dt Nazionale Maschile Junior, Maestro Franco Federici, ha convocato il giovanissimo quindicenne Santo Ielo, 190 cm per 70 kg di peso allenato dal padre Paolo, per il ritiro con la Nazionale azzurra ed il successivo dual match contro la Nazionale Croata.

Le sue doti di agilità, nonostante l’imponente stazza fisica, a cui abbina grande rapidità, velocità ed esplosività e una capacità realizzativa di colpi fuori dal comune, lo portano a prendersi la ribalta anche in campo Internazionale.

Santo, figlio d’arte, è nato Reggio Calabria il 2 ottobre del 2007 e vive nel popoloso quartiere di Pellaro. A sette anni inizia a boxare, sotto la guida del padre, nella palestra del maestro Giuseppe Fedele e si mette subito in luce per il talento fuori dal comune che lo porta fin da subito sul podio vincendo quattro tornei Regionali, una medaglia d’oro al Trofeo Coni, una medaglia d’argento alla coppa Italia giovanile ed un bronzo a squadre al Trofeo Coni'.

Esordisce da pugile agonista all’età di appena 13 anni, battendo il record di debuttante più giovane e subito vince il torneo interregionale e la medaglia di bronzo al campionato Italiano Schoolboy. In quella circostanza viene notato dai supervisori della Nazionale Italiana e nel giugno dell’anno successivo viene convocato in maglia azzurra. Ma un infortunio lo tiene fuori dal ring per più di un anno.

Oggi si lascia alle spalle quel periodo buio ed è tornato più forte e motivato di prima, conquistando nuovamente la maglia azzurra. Sentito il giovanissimo talento reggino afferma: “è una grande emozione e una soddisfazione personale immensa dopo tutto quello che ho sopportato. Sinceramente non mi aspettavo neanche di tornare nel giro azzurro così in fretta. La rivincita credo di essermela già presa vedendo che dopo tanto tempo sono ancora considerato utile per la Nazionale Italiana. È stata, personalmente, un’esperienza che mi è servita molto. A 15 anni, quando arrivi a confrontarti con pugili più esperti di te, hai solo da imparare e mi servirà per il proseguo della carriera, ringrazio i miei compagni di squadra ed i tecnici Federici e Autorino che in questi giorni mi hanno fatto crescere come pugile e come ragazzo. Per ultimo e non per ordine di importanza, voglio ringraziare in modo particolare mio padre e mio allenatore per i grandi sacrifici che ogni giorno affronta, il Campione Francesco Versaci, mio padrino e sparring partner, tutto il mio Team compresi il maestro Giuseppe Fedele, Salvatore Pace, Alfredo Natoli ed il mio nutrizionista il dottor Domenico Prestia. Ad Maiora”.

Aggiornamenti e notizie