Elezioni fissate per il 22 giugno
Terremoto ai vertici del calcio italiano. Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni da presidente della FIGC dopo il vertice con le componenti federali, convocato all’indomani della mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale, la terza consecutiva.
Insieme a lui lascia anche Gianluigi Buffon, che ha definito la sua scelta “un atto di responsabilità” dopo il fallimento dell’obiettivo principale: riportare gli Azzurri alla competizione iridata.
Le nuove elezioni federali sono state fissate per il 22 giugno, ma al momento non emergono candidati. Dal confronto tra le componenti è chiara però la necessità di una riforma profonda del sistema calcio, a partire dai giovani, dalla governance e dalla sostenibilità dei club.
Dopo anni tra luci e ombre, culminati con il trionfo europeo del 2021 ma segnati da ripetuti fallimenti mondiali, il calcio italiano è ora chiamato a ripartire da zero.