Ancora violenza nel futsal dilettantistico: la Melitese denuncia in un comunicato stampa

Autore Redazione Web | sab, 28 mar 2026 18:22 | Reggio-Calabria Polisportiva-Melitese

I fatti, così come descritti nel comunicato, sarebbero già stati formalizzati e trasmessi agli organi competenti

Un nuovo episodio di violenza scuoterebbe il futsal dilettantistico calabrese. A denunciarlo sarebbe stata la Polisportiva Melitese, società impegnata nei campionati regionali di calcio a 5, che attraverso un comunicato stampa avrebbe ricostruito quanto accaduto al termine della gara.

Secondo quanto riferito, la partita si sarebbe conclusa in un clima di forte tensione, con situazioni che avrebbero oltrepassato i limiti della normale competizione sportiva. La società avrebbe parlato di un episodio grave, evidenziando come simili comportamenti non dovrebbero trovare spazio all'interno di un campo di calcio a 5, soprattutto in contesti dilettantistici che dovrebbero promuovere valori educativi e sociali.

I fatti, così come descritti nel comunicato, sarebbero già stati formalizzati e trasmessi agli organi competenti, che dovrebbero ora effettuare tutte le verifiche del caso per accertare eventuali responsabilità.

La Melitese, mantenendo una linea istituzionale, avrebbe ribadito la necessità di tutelare i valori dello sport, auspicando interventi concreti affinché episodi del genere non si ripetano.

Di seguito il comunicato stampa integrale diffuso dalla società:

La ASD Polisportiva Melitese esprime profonda amarezza e indignazione per quanto accaduto nel corso della gara di campionato di Calcio a 5 – Serie D, Girone C, disputata in trasferta contro la ASD Kleos Futsal.

Una partita che, nonostante il risultato finale a nostro favore, non può e non deve essere celebrata. Oggi non c'è alcuna vittoria da festeggiare, perché quanto avvenuto rappresenta una sconfitta per lo sport, per i suoi valori e per il senso stesso della competizione.

Fin dai primi minuti si è respirato un clima di forte tensione, caratterizzato da atteggiamenti intimidatori, minacce e interventi duri nei confronti dei nostri tesserati.

La situazione è degenerata sul finire del primo tempo, quando un nostro atleta è stato aggredito lontano dall'azione da un tesserato riconducibile alla squadra ospitante. A questo episodio è seguita un'invasione di campo e il coinvolgimento di diversi soggetti riconducibili alla panchina della Kleos, oltre all'ingresso sul terreno di gioco di alcuni spettatori.

Nonostante le evidenti difficoltà, il primo tempo si è concluso tra tensioni e disordini. Tuttavia, quanto accaduto nella ripresa ha superato ogni limite: la pausa non ha placato gli animi, ma sembra aver favorito il protrarsi di comportamenti violenti e intimidatori.

Un nostro calciatore è stato nuovamente bersaglio di aggressioni a palla lontana, con colpi e calci. L'arbitro ha incontrato notevoli difficoltà nel gestire una gara ormai compromessa, segnata anche da gravi minacce verbali rivolte al nostro mister, con inviti espliciti a modificare le scelte tecniche per evitare ulteriori conseguenze.

Il bilancio disciplinare parla da sé: numerosi provvedimenti tra espulsioni e ammonizioni a carico di soggetti riconducibili alla Kleos. Circostanze tutte ufficiali riportate nei referti arbitrali.

Ma il momento più grave si è verificato al termine della gara: nuovi episodi di violenza ai danni dei nostri calciatori, invasione di campo da parte del pubblico, accessi agli spogliatoi bloccati, spintoni, minacce e momenti di forte tensione. Solo dopo circa un'ora è stato possibile lasciare l'impianto.

Si confida che ogni ricostruzione dei fatti avvenga nel pieno rispetto di quanto ufficialmente riportato nei referti arbitrali, che costituiscono elemento oggettivo e formale di quanto accaduto.

La ASD Polisportiva Melitese, pur avendo ottenuto la vittoria sul campo, torna a casa profondamente delusa e amareggiata. Perché quando vengono meno il rispetto, la sicurezza ei valori fondamentali dello sport, ogni risultato perde significato.

Lo sport non può e non deve mai essere teatro di violenza. Episodi del genere sono inaccettabili e richiedono misure esemplari, affinché non vengano normalizzati né, tantomeno, dimenticati.

La nostra società continuerà a rappresentare i valori di correttezza, rispetto e lealtà, nella convinzione che questi siano gli unici principi su cui costruire il futuro dello sport.


Aggiornamenti e notizie