Ballarino: “Non è colpa del mister, ci prendiamo tempo per riflettere”

Autore Giorgia Rieto | sab, 21 mar 2026 17:27 | Reggina Ballarino Serie-D Minniti

Il patron ha aggiunto che ci saranno 24 ore di riflessione per decidere sul futuro della rosa, sottolineando che il problema non è chi va in campo ma chi ci entra per vincere

Al triplice fischio, a parlare in conferenza stampa sono stati solo il patron Ballarino e il presidente Minniti. Quest’ultimo ha aperto la conferenza:

"Abbiamo avuto una riunione con Ballarino in cui abbiamo fatto il punto, entrambi volevamo chiedere scusa alla tifoseria amaranto per quello che è successo oggi. Lascio la parola a Ballarino perché le decisioni prese le abbiamo prese con non poca fatica e oggi è doveroso metterci la faccia entrambi."

Poi ha preso la parola il patron Ballarino, chiarissimo:

"Io vorrei capire perché dovrei chiedere scusa a livello personale? Io chiedo scusa alla città di Reggio Calabria. Come società, per quanto riguarda questo campionato, abbiamo cercato di raddrizzarlo in tutte le maniere. Anche quando tutti pensavano che avevamo la corazzata, ci siamo trovati all’improvviso con un’armata e siamo riusciti a raddrizzare il timone. Oggi mi sono vergognato anche di me stesso, di questa squadra. Non so cosa sia successo in queste settimane; oggi non vedo più la squadra che vuole lottare."

Ballarino ha poi chiarito che il mister non c’entra nulla con la situazione:

"Nelle decisioni prese non centra niente il mister. Quello che abbiamo detto all’interno dello spogliatoio va riflettuto e pensato in maniera serena. Non per rispetto dei calciatori, ma di Reggio Calabria. È chiaro che questa battuta d’arresto ci mette davanti a una situazione paradossale. Potremmo prendere tutte le decisioni in questo momento, ma per prima cosa dobbiamo avere rispetto per la città."

Il patron ha aggiunto che ci saranno 24 ore di riflessione per decidere sul futuro della rosa, sottolineando che il problema non è chi va in campo ma chi ci entra per vincere:

"Oggi ho visto uomini, calciatori non uomini, che avevano paura di tirare in porta. Per questo dobbiamo scegliere chi sarà con noi fino a fine anno, puntando su 18 elementi compresi i nostri under. Non domani o mercoledì, ma fino alla fine del campionato."

Infine, Ballarino ha ammesso responsabilità personali e della società:

"Io e il presidente ci stiamo mettendo la faccia, noi siamo i colpevoli. Io a livello personale ho sempre detto che il primo colpevole sono io. Dopo 9 vittorie, dopo il nostro 14° posto, se mi avessero detto che saremmo arrivati qui, avremmo messo la firma. La squadra adesso è crollata mentalmente; come rimetterla in sesto? Fisico, mentale, non è facile."


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