Serie D, Nuova Igea Virtus: “Ci pieghiamo ma non ci spezziamo”. Il club annuncia ricorso dopo i 5 punti di penalizzazione

Autore Redazione Web | mer, 11 mar 2026 13:55 | Nuova-Igea-Virtus Calcio Serie-D

Il club siciliano annuncia ricorso dopo la decisione del Tribunale Federale Nazionale

La Nuova Igea Virtus rompe il silenzio dopo la pesante sentenza arrivata dal Tribunale Federale Nazionale e lo fa con una lunga nota ufficiale diffusa nella giornata di ieri. Il club giallorosso ha espresso rammarico, dispiacere e rabbia per la decisione che ha inflitto cinque punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso, oltre a una serie di sanzioni accessorie.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede cinque mesi di inibizione per il presidente Massimo Carmelo Italiano, cinque mesi di inibizione per il segretario generale Rosario Sorrenti, cinque giornate di squalifica per il calciatore Christian De Falco e un’ammenda di 500 euro per la società.

La posizione del club

La società barcellonese non nasconde la propria contrarietà alla decisione, ritenendo la sentenza non aderente ai fatti contestati. Per questo motivo la Nuova Igea Virtus ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso nei tempi e nei modi previsti dalla giustizia sportiva.

Secondo il club, la penalizzazione rischia di ridimensionare un percorso costruito sul campo e caratterizzato – si legge nella nota – da successi, meriti e sacrifici della squadra, dei calciatori e della società.

Il caso De Falco

Al centro della vicenda c’è la posizione del giovane portiere Christian De Falco, classe 2006, che avrebbe dovuto scontare una squalifica risalente all’ultima gara della stagione precedente disputata con la formazione Primavera della Reggiana.

La società sostiene di non essere stata nelle condizioni di conoscere la pendenza disciplinare, evidenziando un limite del sistema federale: secondo quanto spiegato nella nota, il portale della federazione non consentirebbe alle società dilettantistiche di verificare eventuali squalifiche di calciatori provenienti dal professionismo, soprattutto quando maturate nei campionati giovanili.

Una criticità che – secondo la Nuova Igea – sarebbe nota da tempo all’interno della Lega Nazionale Dilettanti e già oggetto di segnalazioni alle istituzioni federali.

Le perplessità sulla vicenda

Il club sottolinea inoltre alcuni passaggi che ritiene singolari. In particolare, durante la gara della quarta giornata di andata contro l’Athletic Club Palermo, De Falco fu ammonito e la sanzione venne regolarmente registrata nel comunicato del Giudice Sportivo.

Per la società questo elemento dimostrerebbe come neppure i sistemi federali abbiano rilevato la presunta posizione irregolare del giocatore, circostanza che rafforzerebbe la tesi della buona fede del club.

“Avanti insieme”

Nonostante il duro colpo alla classifica, la Nuova Igea Virtus ribadisce la volontà di proseguire la stagione senza arrendersi. La squadra, che ha fin qui conquistato 50 punti con sole due sconfitte, vuole continuare a lottare nelle otto giornate che restano.

Faremo ricorso e non molleremo di un centimetro – scrive il club nella parte finale della nota – certi di poter far valere le nostre ragioni nelle sedi opportune. Ci pieghiamo, ma non ci spezziamo”.

Una posizione netta, dunque, con cui la società giallorossa prova a compattare ambiente e tifoseria dopo una decisione destinata a incidere in maniera significativa sulla corsa ai vertici del campionato.

Aggiornamenti e notizie