"Orgoglioso di quello che hanno fatto in campo"
Nel post-partita di Italia-Svezia, andato in scena allo Stadio Oreste Granillo, il commissario tecnico Soncin si è presentato in sala stampa con un mix di rammarico e orgoglio, analizzando con lucidità la prestazione delle azzurre.
«C’è tantissimo rammarico per il risultato – ha esordito – ma alle ragazze ho detto che sono estremamente orgoglioso di ciò che hanno messo in campo. Hanno mostrato qualità e carattere davanti a un pubblico che ci ha sostenuto fino all’ultimo nel tentativo di riaprire la gara. È stata una bella serata di sport e questo deve alimentare fiducia e convinzione in vista della prossima partita».
Sul piano tattico, il tecnico ha evidenziato le due facce della prestazione. Nel primo tempo l’Italia ha tenuto il pallino del gioco, ma con eccessiva frenesia nella gestione interna e qualche errore tecnico di troppo, fattori che hanno facilitato le ripartenze svedesi.
«Dobbiamo imparare a gestire questi momenti con più pazienza, senza forzare la giocata», il concetto ribadito dall’allenatore.
Nella ripresa, invece, le azzurre hanno alzato il livello della qualità: manovra più pulita, migliore occupazione delle zone intermedie e maggiore efficacia nel contropressing, con transizioni avversarie arginate sul nascere.
«Ho poco da rimproverare alle ragazze – ha concluso Soncin – siamo arrivate a pochi centimetri dal pareggio. Ripartiamo con grande fiducia».
Una sconfitta che lascia amarezza, ma non scalfisce le certezze di un gruppo in crescita