Azzurre, sconfitta di misura: l’Italia esce tra gli applausi

Autore Redazione Web | mar, 03 mar 2026 21:17 | Italia Qualificazioni-Mondiali Stadio-Oreste-Granillo

Una sfida intensa, combattuta, decisa da un episodio ma rimasta in bilico fino all’ultimo secondo

di Giorgia Rieto

Serata di grande calcio allo stadio Stadio Oreste Granillo, dove l’Italia femminile ha ospitato la Svezia nella gara valida per la qualificazione ai Mondiali. Una sfida intensa, combattuta, decisa da un episodio ma rimasta in bilico fino all’ultimo secondo.

L’avvio è stato vibrante, con entrambe le nazionali determinate a imporre il proprio gioco soprattutto sugli esterni. Buona la spinta, interessanti le trame costruite, ma è mancata la precisione nell’ultimo passaggio. A rompere l’equilibrio sono state le ospiti al 22’: una ripartenza fulminea ha liberato Angeldahl al limite, il cui potente destro dalla distanza si è infilato alle spalle della retroguardia azzurra per lo 0-1.

L’Italia ha reagito con carattere, alzando il baricentro e cercando il pari con conclusioni dalla media distanza e incursioni offensive. Nel finale di primo tempo, però, le svedesi sono tornate a farsi pericolose, costringendo Linari e compagne agli straordinari per evitare il raddoppio.

Nella ripresa la Svezia è partita con maggiore aggressività, costringendo le azzurre nella propria metà campo nei primi minuti. Le ragazze di Soncin hanno provato a cambiare ritmo aumentando la velocità della circolazione del pallone e affidandosi alle palle alte. Clamorosa l’occasione per Cambiaghi, che di testa ha centrato il palo. Poco dopo Piemonte ha tentato la conclusione ravvicinata, ma Falk si è fatta trovare pronta. Anche Bonansea, sempre di testa, non è riuscita a inquadrare lo specchio, mentre negli ultimi dieci minuti ha sfiorato il pari con un insidioso tiro-cross.

Nel finale il commissario tecnico ha optato per un assetto ultra offensivo, passando al 4-2-4 nel tentativo di ribaltare l’inerzia della gara. La Svezia ha però resistito: decisivo l’intervento di Andersson, che ha salvato sulla linea il tentativo di Dragoni. Nei quattro minuti di recupero Linari ha provato la conclusione dalla lunghissima distanza, senza impensierire la portiera svedese.

L’assedio finale non ha prodotto il gol sperato. Al triplice fischio è festa per la Svezia: al Granillo termina 0-1, con le azzurre che escono tra gli applausi per una prova generosa ma sfortunate negli episodi chiave.

Immagini Albano Angiletta

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