Torrisi alla vigilia della trasferta di Enna: "Dobbiamo dimostrare di avere più fame"

Autore Antonio Spina | sab, 22 nov 2025 14:28 | Torrisi Reggina

La formazione amaranto chiamata ad invertire il trend negativo

Il tecnico della Reggina Alfio Torrisi ha parlato nella consueta conferenza stampa in vista della trasferta di Enna.

Sul terreno di gioco dello stadio Generale Gaeta

"Sul lato tecnico non è un campo che si presenta con un fondo importante. Abbiamo già visionato alcune immagini dove il terreno non permette assolutamente di giocare di fioretto, a maggior ragione dobbiamo essere aggressivi, feroci sulle seconde palle. Dobbiamo dimostrare di avere più fame di loro. Sarà questo lo spirito che dovremo mettere in campo".

Sulle dichiarazioni nel post-gara contro l'Athletic Palermo

"Così, poi, magari su questo argomento non ci torniamo più perché sia chiaro che per me la conferenza stampa è uno strumento fondamentale e importantissimo per lanciare dei messaggi. Qui non veniamo per fare le sfilate o per fare la routine. In questo momento questo è un mezzo importante dove dobbiamo cercare in tutti i modi di usarlo e sfruttarlo al massimo. Quello che io ho detto nella conferenza stampa è abbastanza chiaro, non lascia spazio ad equivoci. Una cosa che avevo preparato e detto con la massima serenità e con la massima lucidità, il destinatario su una platea è solo uno e dobbiamo avere la responsabilità di capire che poi ci sono gli altri che possono giocarci su questa cosa, che possono creare delle situazioni anche poco carine a livello metaforico. Onestamente a me poco importa, quindi la cosa che interessa è che il destinatario l'abbia ben impresso in mente, l'abbia ben ricevuto".

Sugli arrivi di Desiato e Fofana

"Non è detto che si possa comprare, non è detto che ce l'abbiano, ma se così fosse bisogna che si cercano altre strade, perché la strada qua è quella, o ce l'hai o vai altrove. Si è fatta una scelta dove probabilmente proveremo a giocare ed avere una soluzione con un under difensore centrale per mettere gli esterni bassi con più esperienza magari a destra o a sinistra, giocatori di spinta e di personalità che possano far crescere i giovani che abbiamo in rosa. Fino ad oggi sono state queste le nostre criticità, che come ho detto da quando sono arrivato ho trovato una squadra forte, fatta da brava gente che non lesina l'impegno durante la settimana e mi serviva il tempo necessario per avere il quadro chiaro della situazione".

I chiarimenti sulla sostituzione di Di Grazia 

"Con Di Grazia ho un rapporto abbastanza importante come ce l'ho con tutti. Per rapporto importante io intendo un rapporto basato sulla trasparenza, sul dirsi quello che realmente si pensa. Domenica quando ho fatto la sostituzione la mia scelta era dettata dal fatto che ci stavamo allungando troppo, ho visto i ragazzi in netta difficoltà, il loro centrocampo era formato da tre giocatori, due mezz'ali, più un vertice basso, un trequartista e le due punte quindi creavano questi rombi che noi non potevamo sostenere in quel preciso istante. Andrea non è riuscito ad interpretare la mia richiesta forse perchè, insieme al mio staff, non sono stato sufficientemente chiaro ed ho deciso di far entrare Correnti che aveva più gamba, senza attendere la fine del primo tempo per evitare rischi maggiori".

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