Gattuso sbotta contro i tifosi dopo la vittoria con la Moldavia. Da che parte state?

Autore Antonio Spina | ven, 14 nov 2025 19:24 | Gattuso Italia Qualificazioni

Il Ct con le sue dichiarazioni ha scosso ambiente, opinione pubblica e tifosi

La vittoria contro la Moldavia avrebbe potuto – o dovuto – portare solo serenità in vista dello spareggio in gara secca del 26 marzo 2026, anche se rimane da giocare l'ultima gara di qualificazione domenica contro la Norvegia al Meazza, che si presenta come un ottimo banco di prova. E invece no. A rubare la scena non è stato il risultato, ma lo sfogo di Gennaro Gattuso nel post-partita, dichiarazioni che hanno scosso ambiente, opinione pubblica e tifosi. "Mi spiace ciò che ho sentito oggi e penso che sia una vergogna, sui cori di contestazione da parte dei tifosi qui presenti. Non è il momento di farlo, di gridare di andare a lavorare ai giocatori, ma di stare tutti uniti. Chi contesta la squadra non lo accetto, ma va bene…noi andiamo avanti a lavorare seriamente".

Parole pesanti, che aprono un fronte nuovo tra squadra, tecnico e tifoseria. Perché se è vero che il gioco non decolla e che alcuni limiti sono evidenti, è altrettanto vero che la squadra ha mostrato, almeno a tratti, la grinta necessaria per portare a casa il risultato in linea con il carisma del suo allenatore. Gattuso, come spesso accade, si è messo davanti al gruppo assumendosi il ruolo di parafulmine. "Ma vedere certi ragazzi attaccati dopo una vittoria fa male. Bisogna avere equilibrio”.

La domanda ora rimbalza ovunque, tra talk show e social: Gattuso fa bene a difendere i suoi, o i tifosi hanno il diritto di pretendere di più?

Da un lato c’è chi sostiene l’allenatore, vedendo nello sfogo un atto di leadership e protezione verso un gruppo giovane e spesso bersagliato. Dall’altro c’è chi ritiene che Gattuso stia alzando troppo i toni per mascherare problemi irrisolti, e che la critica – anche dura – sia parte naturale nei confronti di una Nazionale che ha già fallito per due volte di fila la qualificazione alla massima competizione internazionale. La tensione rimane palpabile. La squadra sembra seguirlo. Il pubblico, fuori, appare più diviso che mai.

E voi? Da che parte state: con Gattuso o con i tifosi?



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