I gialloblu del Presidente Nino Mallamaci giocheranno la "classica" con il lutto al braccio
Non sarà una gara come le altre. E le sfide non saranno più le stesse senza il caro dirigente Enzo Iaria, prematuramente scomparso qualche ora fa.
Il tour de force della Cadi Antincendi Futura continua con la durissima trasferta al Palatorrino di Roma che sarà lo scenario della settima giornata, dove oggi alle ore 18 i giallo-blu del Presidente Nino Mallamaci, con il lutto al braccio, giocheranno la "classica" a questi livelli.
Le due squadre si conoscono molto bene e duellano sin dai tempi del PlayOff per accedere in massima serie risalente a qualche anno fa che riporta subito alla mente il gol di Alessandro Squillaci in quell'occasione.
Percorso speculare: 6 gare giocate con due sconfitte a testa.
I biancocelesti hanno perso in casa nella prima uscita contro Soverato e nella seconda giornata in casa del Canicattì e sono in striscia positiva da 4 partite.
La Cadi ha ceduto il passo all’esordio proprio ai siciliani e perso l’ultima trasferta a Pescara, rialzandosi con Itria nell’ultimo turno.
I padroni di casa hanno rivoluzionato completamente il roster rispetto alla passata stagione: Nardacchione, vincitore del campionato con Capurso nella passata stagione, sta disputando un ottimo torneo.
Dal Lago, Fiocchetti, portiere della nazionale Under 19, il Capitano Lupi, il mancino Gilbert, Caique da Silva ex Roma, il giovanissimo Fiorini, il laterale Dominguez, formidabile nell’uno contro uno, compongono un roster di prim’ordine allenato da Mister Grassi, ex massima serie ai tempi del Lido di Ostia.
Squadra “rognosa”, caparbia e mai doma che ha battuto in sequenza Melilli (5-1),Molise in trasferta (0-5), Sulmona (6-2) e Giovinazzo, sempre lontano da Roma (3-5). Insomma, un avversario tostissimo per i giallo-blu che dovranno ancora fare a meno, tra gli altri, di Cividini per squalifica, Ficara per infortunio.
Classica diretta a partire dalle ore 18:00 sul canale YouTube della Divisione Nazionale Calcio a 5.
Arbitrano i signori Giuseppe Lamorgese di Palermo, Gianluca Rutolo di Chieti con Andrea Cattaneo di Civitavecchia al cronometro.