I tifosi amaranto lanciano un nuovo messaggio di appartenenza
Nella notte, la città di Reggio Calabria si è svegliata con un messaggio forte e chiaro: “La Reggina ai reggini”. Diversi striscioni con questa scritta sono comparsi davanti alle sedi di alcune tra le principali aziende del territorio, in quello che appare come un gesto simbolico e al tempo stesso di protesta, promosso dalla Curva Sud, cuore pulsante del tifo amaranto.
Il messaggio, sintetico ma potente, ribadisce ancora una volta il legame profondo tra la squadra e la sua gente, ma anche la volontà dei tifosi di vedere la Reggina tornare realmente nelle mani dei reggini, dopo anni di difficoltà, cambi di proprietà e incertezze sul futuro del club.
Nel comunicato diffuso dagli ultras, sono state elencate le realtà davanti alle quali sono comparsi gli striscioni: Azienda Capua, Campo Calabro, Azienda Capua, Bocale, Azienda Caffè Mauro, Camera di Commercio, Azienda Soseteg, Agrumaria Reggina, Azienda Bencivenni, Azienda Canale – Oasi Reggio Calabria, Azienda Cilione Arangea.
Il testo si chiude con una frase che riassume il senso dell’iniziativa: “Dalla gente per la gente: la Reggina deve tornare ai reggini!”.
Un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni: la Curva Sud continua a farsi portavoce della passione di un’intera città, chiedendo che la squadra simbolo di Reggio Calabria torni ad appartenere a chi l’ha sempre sostenuta, in ogni momento, dentro e fuori dal campo.