Derby familiare al Palattinà: Gianluca batte Paolo Parisi, ma in campo trionfa la famiglia

Autore Redazione Web | mer, 29 ott 2025 11:40 | Derby-Familiare Palattinà Famiglia-Parisi

Cinque fratelli, tutti portieri, figli d'arte di Martino, già portiere della Primavera della Reggina in gioventù

di Giovanni Mafrici -  Non capita spesso di vedere due fratelli affrontarsi ai lati opposti della rete, in una partita che vale il passaggio del turno di Coppa della Divisione tra le  massime realtà del Futsal calabrese, la Pirossigeno Cosenza, militante in massima serie e la Cadi Antincendi Futura di A2 Elite, al piano di sotto. È accaduto ieri sera al Pallattinà di Lazzaro, dove si sono dati battaglia Gianluca Parisi, portiere della nazionale ed estremo difensore dei silani da questa stagione, e Paolo , suo fratello minore, estremo da tanti anni ormai della squadra giallo-blu.. Uno scontro tra campioni che ha messo in scena una storia di famiglia unica nel panorama del futsal italiano.

I Parisi sono cinque fratelli, tutti portieri, figli d'arte di Martino, già portiere della Primavera della Reggina in gioventù. Un'eredità che ieri ha regalato emozioni contrastanti. A vincere è stato il maggiore, Gianluca, con il Cosenza che ha superato la coriacea Futura, splendida sul rettangolo di gioco amico e mai arrendevole, ma il vero protagonista è stato il legame indissolubile che unisce i due atleti. Per Gianluca, campione di lungo corso, l'incontro ha risvegliato sensazioni contrastanti.

"Non capitava da anni – ha confessato a margine della partita – Pensavo ormai di essermi tolto questa... “brutta cosa”, perché per me non è mai bello affrontare mio fratello. Sono contento perché vinco, ma sono principalmente dispiaciuto quando lo vedo affrontare una sconfitta".

Un sentimento che nasce da una vita di sostegno reciproco.

"È questo l'umore che si debba avere tra due persone che si spingono sempre più su l'un l'altro. L'abbiamo sempre fatto da quando eravamo insieme nella stessa società al Cataforio. Oggi sono contento della vittoria e dispiaciuto per aver dato una delusione a mio fratello".

Completamente diverso, ma ugualmente profondo, l'approccio di Paolo. "Io al contrario di mio fratello, mi diverto sempre a giocare contro lui – ha spiegato il portiere della Cadi Antincendi Futura – perché milita da anni nella massima serie. Giocare contro lui vuol dire rapportarsi con una squadra della massima serie, quindi non posso che divertirmi".

Paolo ha sottolineato il valore della prestazione della sua squadra: "È stata una bellissima partita, un bellissimo spettacolo. La squadra oggi ha fatto una prestazione sublime, considerando tutte le assenze. Proveremo a ricaricare le pile per affrontare l'Itra, uno scontro importantissimo per la nostra classifica".

E sul futuro di Paolo, Gianluca non ha dubbi: “Paolo potrebbe arrivare in Serie A? Lo poteva fare già da anni e spero possa farlo con la Futura. La cosa più bella sarebbe... io l'ho fatto con il Polistena, poter arrivare in Serie A con una squadra di Reggio ed ho condiviso una grande esperienza tra i pali con Tonino Martno che oggi è il Mister dell Futura. Spero che dopo di me lo faccia anche lui".

Entrambi i fratelli hanno voluto dedicare la partita a Pippo Pugliatti, “Istituzione dello sport reggino" che proprio ieri ha superato "una prova di forza enorme" a causa di un problema di salute. Un gesto che chiude idealmente una serata in cui lo sport è andato ben oltre il risultato, raccontando una storia di famiglia, di passione condivisa e di rispetto reciproco che ha reso questo derby un evento indimenticabile.


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