Errore difensivo al 94’, Curva Sud in rivolta: la Reggina affonda ancora e rischia di compromettere la stagione
Una Reggina in piena crisi cade ancora tra le mura amiche del Granillo, questa volta contro la Vigor Lamezia. I 250 tifosi neroverdi presenti hanno potuto festeggiare una vittoria arrivata all’ultimo respiro, mentre la Curva Sud amaranto non ha risparmiato la contestazione, esponendo lo striscione: “I nostri colori umiliati da calciatori viziati”.
Il tecnico Trocini conferma il consueto 4-3-3, con Lagonigro tra i pali, Blondett e D. Girasole centrali, Lanzillotta e Porcino sulle fasce, e il tridente offensivo formato da Palumbo, Ferraro e Di Grazia supportato da Salandria, Laaribi e Barillà a centrocampo. La Vigor Lamezia risponde con il 4-3-3 di Mancini, schierando Ianni in porta, difesa con Errico, Montebugnoli, Simonetta e Marcellino, e il trio offensivo Tandara, Sanzone e D’Anna.
Il primo tempo vede una Reggina poco incisiva: al 21’ Mascaro della Vigor impegna la difesa amaranto salvando il risultato, mentre al 26’ arriva il primo tiro della Reggina con Di Grazia. La stangata per Trocini arriva al 36’ quando Ferraro si infortuna per un problema muscolare, costringendo il mister a inserire Edera. Al 49’ Salandria di testa sfiora la rete, ma la Vigor si difende con ordine, mostrando un buon gioco corale.
Nel secondo tempo, la Reggina prova a spingere con palloni velenosi da Edera, ma non riesce mai a rendersi realmente pericolosa. Trocini inserisce Fomete, Grillo, Correnti e Rizzo, ma la situazione non cambia. La Vigor si compatta in difesa e, nel finale, al 94’, approfitta di un errore della retroguardia amaranto: Staiano regala ai neroverdi il gol del vantaggio e la vittoria.
Un’altra prova disastrosa per la Reggina: dopo il derby perso contro il Messina, la squadra non mostra segnali di reazione e rischia di compromettere seriamente una stagione che già fa acqua da tutte le parti. I tifosi hanno ragione a temere il peggio.