Ballarino non risparmia nessuno, mettendo tutti in discussione
Parole durissime quelle del patron amaranto Nino Ballarino al termine del derby perso contro il Messina. Un ko che lascia il segno, e che spinge il dirigente amaranto a fare un mea culpa ma anche a lanciare un messaggio chiaro all’intero gruppo.
“La prima cosa che mi sento di fare è chiedere scusa ai nostri tifosi, per quanto visto oggi e nelle ultime domeniche. Oggi in campo ho visto una squadra irriconoscibile, priva di grinta e orgoglio. Non riesco a capire come si possa pensare di vincere una partita giocando così”.
Ballarino non risparmia nessuno, mettendo tutto e tutti in discussione:
“Un gruppo di ragazzi giovani e determinati ci ha battuto perché hanno lottato su ogni pallone, mentre noi non siamo stati una squadra. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che, in caso di sconfitta, qualcuno avrebbe dovuto avere il coraggio di chiedere la rescissione. Abbiamo costruito un organico per lottare ai vertici, e ci ritroviamo invece in una posizione di classifica imbarazzante. È troppo facile puntare il dito contro l’allenatore: voglio che siano i giocatori a dirci qual è la strada da seguire, perché la responsabilità è di tutti, anche della società”.
Sulle possibili decisioni future, Ballarino non si sbilancia ma fa intendere che qualcosa potrebbe cambiare a breve:
“Nelle prossime ore parleremo con squadra e staff per capire cosa non stia funzionando: se si tratta di un problema tecnico, atletico, mentale o di personalità. Io una mia idea ce l’ho, ma preferisco non dirla ora. Quel che è certo è che, se non si gioca con il cuore, si perde sempre: a Messina, come a Favara o contro la Gelbison. Io sono pronto a metterci la faccia, adesso voglio vedere chi avrà il coraggio di farlo insieme a me”.