Gli studenti dell'istituto comprensivo hanno scritto un importante pagina di storia piazzandosi secondi a livello nazionale
Ancora una volta, l’Istituto Comprensivo De Amicis -Bolani si conferma una realtà scolastica capace di coniugare eccellenza educativa, inclusione e talento. Stavolta lo fa scrivendo una pagina storica per lo sport scolastico calabrese: per la prima volta, infatti, la Calabria è stata rappresentata ai Giochi Sportivi Studenteschi di Canoa, e non come semplice comparsa, ma da protagonista assoluta.
La scuola reggina ha infatti conquistato il secondo posto assoluto nella classifica nazionale per istituti, ma ha brillato anche nelle classifiche specifiche di specialità:
• Primo posto nel K2 maschile,
• Terzo posto della squadra femminile, confermando una performance di altissimo livello in ogni ambito della competizione. Una giornata di sport e crescita. La manifestazione si è svolta mercoledì 9 ottobre nelle acque del suggestivo Lago Albano di Castel Gandolfo, sede del Centro Federale della Federazione Italiana Canoa Kayak. Dieci scuole, provenienti da otto regioni d’Italia, si sono sfidate in una giornata dedicata allo sport, all’inclusione e alla sana competizione. Le gare si sono articolate in prove individuali maschili e femminili sui 160 metri, e nelle emozionanti staffette, offrendo ai giovani partecipanti un’esperienza preziosa di confronto, crescita e divertimento.
A curare l’organizzazione dell’evento i responsabili del settore Gianluca Bacchi e Anna Merlini, supportati dal tecnico Ezio Caldognetto e dal personale di segreteria del Centro Federale, Francesco Iacobelli e Anna Salvatori, che hanno garantito un supporto impeccabile in ogni fase dell’evento.
Guidati dal Tecnico Federale Santo Cagliostro e accompagnati con passione e dedizione dalle professoresse Bianca Tripodi e Adele Sergi, i ragazzi dell’IC De Amicis – Bolani hanno dato vita a una prestazione straordinaria nelle gare sprint 80 + 80 metri, in singolo, doppio e staffetta.
Un risultato incredibile, se si considera che molti degli studenti fino a pochi mesi fa non avevano mai impugnato una pagaia. “Fino a maggio i bambini non sapevano nemmeno cosa fosse una pagaia -ha dichiarato con emozione il tecnico Cagliostro - e oggi sono saliti sul podio nazionale. Questo risultato va oltre ogni aspettativa: è frutto del cuore, della disciplina e dell’entusiasmo puro.”
I protagonisti di questa impresa fanno parte del Dragon Team Reggio Calabria e provengono da diverse realtà sportive cittadine, come il Canoa Club Enotria e il Canoa Kayak Club Reggio Calabria. I loro nomi meritano di essere ricordati:
• Nikita Cogliandro
• Antonino Fontana
• Francesco Benincasa
• Francesco Suraci
• Umberto Gatto
• Aurora Gatto
• Elisa Germanò
• Martina Marino
• Gaia La Corte
Una scuola che forma cittadini, non solo atleti. Dietro le medaglie, c’è un lavoro paziente, costante e soprattutto educativo. L’IC De Amicis -Bolani si conferma un’eccellenza nel panorama scolastico calabrese, capace di andare oltre la didattica tradizionale, puntando sull’inclusione, sullo sport, sulla creatività e sulla cittadinanza attiva.
Un’identità costruita con visione e passione sotto la guida del Dirigente Scolastico prof. Giuseppe Romeo, che ha sempre creduto in una scuola “aperta”, che dialoga con il territorio, valorizza ogni potenzialità e trasforma ogni traguardo in un nuovo punto di partenza.
La partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi, con un esordio da vicecampioni d’Italia, è solo l’ultima tappa di un percorso che unisce cultura, educazione, sport e solidarietà.
Un altro volto della Calabria. In un momento in cui troppo spesso si racconta una Calabria in affanno, l’impresa dei ragazzi dell’IC De Amicis - Bolani rappresenta un’immagine diversa: positiva, determinata e piena di speranza. Una gioventù che non si arrende, che accetta nuove sfide e le trasforma in opportunità, grazie al sostegno di educatori capaci e appassionati.
La canoa è solo un mezzo. Il vero messaggio che arriva da Castel Gandolfo è che anche da Reggio Calabria si può scrivere la storia, se si lavora con dedizione, competenza e cuore. Il futuro di questi ragazzi è già cominciato. E porta la firma di una scuola che sa fare la differenza.