Il giocatore ha già avuto modo di respirare l'aria dello Stretto
Un nuovo arrivo, un nuovo entusiasmo. Andrea Innocenzi,
il centrale classe 2001 nato a Segrate e cresciuto nel vivaio dei Diavoli Rosa
di Brugherio, scalpita per fare bene in casa Domotek Volley Reggio Calabria.
Non ha voluto nascondere il suo primo, positivo impatto con la città e con la
sua nuova famiglia pallavolistica.
Il giocatore ha già avuto modo di respirare l'aria dello Stretto, accompagnato
da un “Cicerone” d’eccezione, il libero del team Saverio De Santis.
“Hai visto un po' di Reggio Calabria in queste poche ore?” - gli chiediamo.
“Ho visto sì un
pochettino – ammette con un sorriso – soprattutto il lungomare alla sera. Molto
carino, molto carino. Mi ha accompagnato Saverio in giro, mi ha fatto un po' da
Cicerone”.
Un percorso di crescita costante quello di Innocenzi, che vanta già un bagaglio
di esperienze di rilievo. Esordiente in Serie A3 con Brugherio nella stagione
2019/2020, aveva già avuto un primo assaggio di A1 con Milano l'anno prima. Si
è poi consolidato in A3 per quattro stagioni consecutive, conquistando
addirittura la fascia da capitano nell'ultima annata a Brugherio (2022/2023),
dove ha messo a referto un impressionante monte punti: 388 punti totali, di cui
124 provenienti dai suoi muri efficaci.
Nell'estate 2023 è tornato all'Allianz Milano, esordendo nella pallavolo che
conta: la SuperLega. Il battesimo assoluto nel massimo campionato è stato
consacrato dal suo primo punto segnato nel derby contro Monza. La stagione
appena conclusa lo ha visto invece protagonista in A2 con la Delta Group Porto
Viro, dove le sue prestazioni affidabili hanno dato un contributo fondamentale
alla salvezza della squadra, confermandosi atleta di valore e in continua
crescita.
Ma oltre alla bellezza della città, l’occhio dell'atleta è già puntato
sull’ambiente che troverà in palestra. E le prime impressioni sono più che positive.
“Che volti hai visto?”.
“Ho visto dei volti tanto riposati, sereni e però molto
motivati e molto vogliosi – osserva con attenzione – quindi vedo la squadra,
tutto l'ambiente proprio dallo staff, dalla dirigenza tutti molto carichi e
pronti per iniziare nei mirini”.
Un gruppo compatto e motivato, insomma, con le idee chiare. E quando arriva la
domanda sulle ambizioni, quella che tutti i tifosi aspettano – “Si può volare?”
– la risposta di Innocenzi è un mix di determinazione e realismo. “Si può
volare. Iniziamo a partire e poi vediamo se si può volare. Cioè tutti sperano
di volare e anch'io”.
Un percorso che, come in ogni squadra che si rispetti, si costruirà giorno per
giorno, con umiltà e lavoro. Un concetto ribadito anche dalle parole del
capitano, che Innocenzi ha già ascoltato insieme al gruppo.
“Che ti ha detto il
capitano?
“Eh,
ci ha detto semplicemente cose di squadra: dove innanzitutto il rispetto tra
noi, di impegnarsi sempre e di vedere… cioè ci saranno momenti difficili,
momenti belli, però di reggere tutti insieme e e si va avanti insieme”.
Un messaggio chiaro: l’unione e la capacità di restare compatti nelle avversità saranno la vera forza di questa Domotek Volley.