Reggina, lo sfogo di un tifoso: “Negato accesso allo stadio, con un po' di buon senso in più…"

Autore Redazione Web | dom, 14 set 2025 19:39 | Reggina Stadiogranillo

“Io, respinto nonostante l’abbonamento regolare”


Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un tifoso della Reggina rimasto fuori dallo stadio Granillo nel corso di Reggina-Nissa.

“Buon pomeriggio,

sono un tifoso della Reggina di 35 anni, abbonato da venticinque stagioni consecutive, sempre puntuale nei pagamenti e nel rispetto delle regole, contribuendo nel mio piccolo al mantenimento della società, indipendentemente dai giocatori in campo.

Oggi, 14 settembre 2025, mi sono recato allo stadio Granillo per assistere alla prima partita casalinga della stagione, Reggina-Nizza. Purtroppo, per una semplice dimenticanza, non avevo ritirato la tessera d’accesso. Avevo però con me il documento comprovante il pagamento dell’abbonamento, sottoscritto il 7 agosto 2025, tra i primi della stagione 2025-2026, per un importo di 177,50 euro.

Nonostante il documento riportasse chiaramente che si trattava di un promemoria e che l’accesso era consentito solo con la tessera ritirata allo store – chiuso la domenica – ho chiesto cortesemente di poter entrare mostrando il mio documento d’identità. Mi è stato consigliato di seguire la fila ai tornelli, ma una volta arrivato ai controlli sono stato respinto senza alcuna verifica, né dei dati personali né della regolarità del pagamento. Gli addetti hanno rifiutato persino di controllare il documento in mio possesso, che attestava formalmente l’abbonamento acquistato.

Comprendo la mia dimenticanza – la prima in venticinque anni – ma ritengo che un minimo di buon senso avrebbe potuto evitare un rifiuto così rigido. In tutti questi anni non mi era mai capitato di essere rimandato a casa pur essendo in regola, e persino le Forze dell’ordine, intervenute per mediare, non hanno potuto modificare la decisione degli addetti, vincolati a regole che, nel concreto, hanno avuto un effetto ingiusto e deludente.

Amareggiato e deluso, probabilmente non rinnoverò più l’abbonamento, pur continuando ad amare la squadra della mia città. Non vorrei dover spiegare a mio figlio che una semplice formalità può pesare più della correttezza sostanziale.

Ritengo questo episodio grave, superficiale e meritevole di attenzione: chi opera senza professionalità rischia di compromettere la fiducia dei tifosi e il valore stesso dello sport".

Diamo alla società il diritto di replica su quanto accaduto.

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