Gli amaranto si apprestano ad esordire al Granillo contro la Nissa per riscattare la brutta sconfitta di Favara
"E' stata una settimana di riflessioni da parte di tutti noi perché quella di domenica scorsa è stata una prestazione brutta sotto ogni punto di vista. Difficile anche trovare qualcosa da salvare e di questo ne ho parlato lungamente con i ragazzi negli spogliatoi per capire quali possono essere state le motivazioni. I primi giorni della settimana sono stati tosti dal punto di vista morale, poi col passare del tempo abbiamo cominciato a lavorare forte perchè contro la Nissa vogliamo reagire e tirar fuori immediatamente una prestazione come sappiamo fare" - esordisce così mister Bruno Trocini nella conferenza stampa pre-gara che vedrà gli amaranto fare il proprio esordio al Granillo in campionato contro la Nissa, match in cui c'è l'assoluta necessità di invertire subito la rotta dopo il kappaò contro il Castrumfavara.
Sugli infortunati
"Sul recupero di qualcuno dovete parlare con lo staff sanitario, ma sicuramente Edera non sarà a posto per domenica. E, quindi Edera, Rosario Girasole sicuramente no, Toti Porcino forse".
Sul momento
"Assolutamente, la società non è contenta, ce l'ha espresso in maniera chiara. Noi, come era giusto, abbiamo accettato le critiche, abbiamo fatto alcune valutazioni insieme. Dopodiché si è pensato a lavorare. È stata una partita brutta, ma non facciamo tragedie, sappiamo qual'è la strada da percorrere. Sappiamo che non sarà facile, poi quello che è importante e rispondere immediatamente sul campo. Difficile parlare di singoli perché non ha funzionato niente ed i ragazzi vanno aiutati da quelli più esperti. Ci dobbiamo prendere tutti le proprie responsabilità. Questo è un gruppo forte, è un gruppo di ragazzi che conosco benissimo con gente che non si tira indietro e tiene tantissimo alla maglia" - rassicura il mister.
Come uscire subito da questa situazione
"Sono stato il primo l'anno scorso, dopo una serie infinite di vittorie, a dire abbiamo fallito. Perché ciò che conta è il risultato finale. Abbiamo fatto 13 vittorie di seguito, 17 su 18. Abbiamo fallito, punto. Quello che conta è la fine. Quindi noi adesso dobbiamo rispondere sul campo e farlo con la giusta maturità. Perché noi dobbiamo essere equilibrati, forti e preparare ogni partita una alla volta nel migliore dei modi e migliorare dove c'è da migliorare. E i ragazzi vanno aiutati e non vanno buttati a mare ed i primi che devono dare una mano ai ragazzi siamo noi staff e i giocatori più grandi".