Durante la cerimonia del "Premio dei Miracoli” il centrocampista ricorda la sua esperienza in riva allo Stretto
Nel corso della cerimonia della consegna del "Premio dei Miracoli”, riconoscimento simbolico, conferito ad un cittadino, ente o associazione Taurianovese particolarmente distintosi in campo culturale, scientifico, dell’arte, delle attività economiche, politiche e sociali, dello spettacolo e dello sport le cui finalità ispiratrici sono il riconoscimento e il ringraziamento della Città a chi ha contribuito con la sua meritoria attività a dare lustro alla Città di Taurianova e che viene consegnato il giorno 9 settembre, nel contesto dei solenni festeggiamenti in onore della “Madonna della Montagna” – Patrona della Città di Taurianova, le telecamere di ReggioTV hanno intercettato Nicolas Viola, uno dei tanti figli del Sant'Agata.
"Bellissima esperienza dove ho ringraziato un po' tutti quanti per un riconoscimento molto importante che mi rende molto felice" - ha affermato il numero 10 attualmente svincolato ma che a breve potrebbe firmare con un nuovo club.
Ma non poteva mancare un passaggio sulla squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta
"La Reggina - prosegue Viola -, dove sono cresciuto trascorrendo tredici anni della mia vita - non a caso mia moglie è di Reggio Calabria -, mi ha formato come uomo. Sono sempre un tifoso della Reggina ed auguro il meglio a tutti loro".
"Sono stato in giro per l'Italia e quando si sente parlare di Reggina la gente riconosce il valore di questa strada. Ovunque sento dire cose meravigliose e di questo ne sono molto contento. Gli auguro il meglio e sono sicuro che arriveranno dove meritano" - chiosa l'ex amaranto.