Debutto amaro: l’atteggiamento amaranto non convince

Autore Giorgia Rieto | lun, 08 set 2025 13:47 | Reggina Serie-D Trocini

Ora la Reggina è chiamata a reagire: la strada è lunga e il campionato appena iniziato

La prima giornata di campionato raramente consente di emettere frasi definitive, ma la sconfitta della Reggina in Sicilia contro il CastrumFavara lascia inevitabilmente qualche riflessione amara. Presentata come una delle principali candidate al ruolo di “ammazzacampionato”, la squadra amaranto non è riuscita a concretizzare le attese, fermandosi a un risultato che, numeri alla mano, fotografa una prestazione al di sotto delle aspettative

Fin dai primi minuti si è notata una certa confusione, sistemata con grande efficacia dai padroni di casa, che sono riusciti a capitalizzare il vantaggio grazie a un gol che ha tagliato le gambe agli amaranto. La Reggina, infatti, è apparsa fisicamente in difficoltà, incapace di reggere il ritmo imposto dal CastrumFavara, che ha resistito senza cali nonostante le alte temperature.

Gli under amaranto si sono visti pochissimo, mentre i giocatori più esperti hanno sofferto soprattutto sul piano fisico. Il top player Montalto è rimasto sostanzialmente invisibile, poco servito e incapace di incidere, mentre la difesa ha mostrato in più occasioni indecisione. La squadra, in generale, è sembrata morbida e poco decisa nelle entrate, senza quella grinta necessaria a una compagine che vuole ambire al vertice. La differenza è stata evidente già nei primi minuti, soprattutto grazie all'atteggiamento del capitano del CastrumFavara, che ha imposto la propria forza fisica sugli avversari.

“Abbiamo fallito in toto la partita contro di loro”, ha commentato Trocini a fine gara, senza mezzi termini. L'allenatore amaranto ha parlato anche di mancanza di aiuto reciproco tra i giocatori, definendo la prestazione come la peggiore da quando si trova a Reggio Calabria. Una strigliata chiara e diretta, che suona come un campanello d'allarme: così non si costruisce una squadra pronta a lottare per il campionato.

Ora la Reggina è chiamata a reagire: la strada è lunga e il campionato appena iniziato, ma se l'obiettivo è davvero il vertice, le prestazioni come quella vista in Sicilia non possono ripetersi.

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