Era stato escluso dall'organico Arbitrale di Serie A e B destando scalpore in merito alle motivazioni
Sull'esclusione di Francesco Cosso ecco arrivare il passo indietro dell'AIA. Con il C.U. n.52 del 29 agosto 2025, l’AIA ha deciso di reintegrare Francesco Cosso nell’organico dei VAR della CAN A e B a partite dal 2 settembre.
L'esclusione di Cosso, appartenente alla sezione AIA di Reggio Calabria, aveva destato scalpore gettando qualche ombra sulle motivazioni in merito all'avvicendamento a decorrere dal 1°Luglio 2025 "per motivate valutazioni tecniche" dall'organico Arbitrale di Serie A e B.
Una decisione che non aveva convinto del tutto per il semplice fatto di aver trattato medesimi casi con pesi diversi. Stando così le cose probabilmente, l'AIA avrà voluto fare "mea culpa" rivedendo una decisione sbagliata e, di questo bisogna darne atto, per conferire credibilità ad un sistema che, a volte, sembra vacillare. L'arbitro reggino potrà adesso rimettersi di nuovo in discussione e/o in gioco dimostrando, e di ciò ne siamo sicuri, le qualità e le proprie competenze tecniche in un calcio sempre più invaso da dispositivi tecnologici, ma dove la decisione finale spetterà sempre all'uomo/arbitro.
Solo poche settimane fa, dopo il corso VMO del 2–3 agosto, era risultato idoneo ma non ammesso per “limiti numerici” (C.U. n.116 del 28 marzo). Ora, la CAN ha chiesto un’aggiunta straordinaria: la motivazione ufficiale parla di “esigenze operative concrete e attuali” e di un richiamo al manuale FIFA sul profilo del VAR.