Una filosofia di gruppo che rimarrà la bussola della squadra anche per i prossimi mesi
Con l’umiltà e la
determinazione che lo caratterizzano, Humberto Honorio, allenatore-giocatore
della Polisportiva Futura, ha aperto la presentazione della nuova stagione, tracciando
la rotta che la squadra intende seguire.
Con nove scudetti vinti, un palmares da urlo ed una stagione, l’ennesima, da
cineteca giocata, il brasiliano vuole ancora fare bene.
"Il punto di partenza è chiaro e non ammette dubbi: sarà la grinta della scorsa
annata a fare da faro.
“Dobbiamo ripartire da come
abbiamo finito – ha spiegato Honorio – con lo stesso entusiasmo di volere ancora continuare a fare bene, di
continuare a divertirci.
L'anno scorso abbiamo fatto una buona stagione, no? Eravamo tutti tranquilli
alla fine perché abbiamo dato il nostro meglio. Quindi dobbiamo ripartire da
come abbiamo finito e riprovare a riconfermare la nostra stagione”.
Una filosofia di gruppo che rimarrà la bussola della Futura anche per i
prossimi mesi.
Alla domanda su cosa aspettarsi dalla squadra sul rettangolo di gioco, la
risposta del brasiliano è stata immediata: “Con la stessa identica grinta
dell'anno scorso, con la stessa voglia”. Un progetto che si costruirà anche
attendendo il ritorno dei pilastri della rosa. “Stiamo aspettando Jean
Cividini, il nostro capitano, Simone Minnella, Antonio Pannuti e Gabriele
Squillaci, non vediamo l’ora di averli con noi”.
La squadra si rinnova anche con l’ingresso di nuovi giovani, tra cui il giovane
Pedro Mendes che arriva dalla L84, società piemontese che milita in massima
serie, un ragazzo che sogna di seguire le sue orme. “È bello, eh? – commenta
con un sorriso – Diciamo che essere un esempio per ragazzi è una bella cosa.
Speriamo che arrivino per darci una mano, no? Con la stessa grinta che abbiamo
messo l'anno scorso”.
La consapevolezza, però, è che la strada sarà in salita. Il campionato che
attende la Futura sembra essere più competitivo che mai.
“Sì, quest'anno sarà un campionato ancora più difficile – avverte Honorio – perché sono in squadre più
attrezzate, si sono rinforzate quasi tutte, no, quelle diciamo [in zona] 5-6.
Quindi sarà un campionato più difficile”.
Una sfida ardua, dunque, che la Polisportiva Futura affronterà puntando sul suo
assetto più forte: lo spirito di gruppo, la grinta e la voglia di divertirsi
che hanno reso la sua stagione precedente così positiva. Con Honorio, il suo
talento e la sua materia grigia, sia in panchina, accanto al suo compagno di
sempre Tonino Martino, che in campo, la squadra ha già le idee chiare su chi
vuole essere.