Reggina: Bandecchi-Ballarino, atto terzo di una telenovela senza fine

Autore Antonio Spina | gio, 17 lug 2025 19:05 | Reggina Bandecchi Ballarino

Puntuale la controreplica di Stefano Bandecchi che ribadisce la volontà di acquistare la società amaranto

Bandecchi-Ballarino, atto terzo di una telenovela che sembra non conoscere la parola fine nella lunga e "calda" estate reggina. E, dopo la risposta della società Reggina 1914, per mezzo del proprio legale Avv. Ferruccio Maria Sbarbaro, attraverso una Pec delle ore 15.07 di martedì 15 Luglio, ecco arrivare puntuale e definiamola anche "vivace" la controreplica di Stefano Bandecchi, di cui riportiamo integralmente il contenuto della pec inoltrata oggi pomeriggio, ribadendo la volontà di acquisire la proprietà del sodalizio amaranto sulla scorta di una solidità economica cui si aggiungono risultati ed acclarata esperienza nel mondo del calcio.

"Prendiamo atto delle notizie infondate a noi pervenute e, conseguentemente, della vostra volontà di mantenere la squadra di calcio della Reggina.

Caro Avvocato, potrebbe cortesemente riferire ai suoi assistiti che l’Università Niccolò Cusano, quando intraprende un progetto, lo fa con serietà e competenza? Lo dimostrano i nostri trascorsi con il Fondi Calcio, portato dalla Serie D alla Serie C, dopo aver vinto anche la Coppa Italia dilettanti.

Lo confermano, altresì, i risultati ottenuti con la Ternana Calcio: la vittoria del campionato di Serie C, accompagnata da ben diciotto record (la maggior parte dei quali ancora imbattuti), e la conquista della Supercoppa, che ci ha resi campioni d’Italia di Serie C, oltre agli ottimi campionati disputati in Serie B.

Desideriamo, inoltre, sottolineare i milioni di euro investiti nel mondo del calcio, e ricordare che, durante la nostra gestione, i calciatori non sono mai stati costretti a raggiungere i campi con mezzi propri.

In merito alla presunta strumentalizzazione politica, precisiamo che il dott. Massimo Ripepi è stato da noi incaricato di condurre la trattativa, in considerazione del fatto che oggi l’ambiente politico è imprescindibile nella storia della Reggina. Infatti, due anni fa, un’Amministrazione comunale spregiudicata, disinformata e disorganizzata ha affermato che i suoi clienti avevano presentato un progetto superiore al nostro, sostenendo che la loro “solidità marmorea” fosse superiore al nostro “impero”.

Vi preghiamo, quindi, di evitare lezioni di politica, considerando che i vostri assistiti hanno ricevuto direttamente dall’attuale Amministrazione Comunale un marchio storico e prestigioso che, con tutta evidenza, non avrebbero dovuto ottenere. Ricordiamo che tale attribuzione non fu supportata da alcuna documentazione reale, ma solo dalla volontà del Sindaco f.f., che deliberò in tal senso.

Sorridiamo ancora oggi al pensiero che l’ultimo anno di sostegno alla Ternana Femminile ci sia costato oltre due milioni di euro. Con tale cifra, unita alla nostra esperienza, la Reggina in Serie D avrebbe potuto ottenere la promozione alla categoria superiore cosi come la Ternana Femminile che oggi si trova in Serie A.

Dal nostro punto di vista, da esperti del settore, una squadra di Serie D — anche se collocata nella capitale d’Italia — oggi ha valore nullo. Chi la gestisce con fatica, sacrifici e tante parole vuote, dovrebbe solo ringraziarci e lasciarcela, per permetterci di farla volare.

È evidente che i vostri clienti non amano davvero la maglia amaranto, se ritengono che la squadra abbia oggi un valore economico.

Ribadiamo, pertanto, che sarebbe sufficiente indicarci il valore che attribuiscono alla squadra, evitando di continuare con chiacchiere inutili, prive di senso e, in parte, provocatorie.

Come già espresso nella nostra prima comunicazione, restiamo disponibili a ricevere informazioni in merito a una eventuale cessione della Reggina Calcio 1914, qualora vi fosse reale interesse. In caso contrario, ci aspettiamo semplicemente una conferma che la società non è in vendita, senza ulteriori conversazioni sterili.

Nel peggiore dei casi, la acquisiremo un giorno per via giudiziaria, tenuto conto che, in passato, abbiamo scelto la via dell’educazione, lasciandola a chi oggi ne gestisce, purtroppo inadeguatamente, le sorti.

Qualora intendiate riprendere i contatti, vi invitiamo a rivolgervi al dott. Massimo Ripepi, del quale vi forniamo sin d’ora il recapito telefonico (3386008689), pur sapendo bene che conoscete perfettamente come e dove trovarlo".

Firmato: un uomo

Amministratore Delegato con Poteri di Straordinaria Amministrazione

Stefano Bandecchi

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