Il direttore sportivo del settore dilettantistico lancia un appello all'assessore della Regione Calabria
Il direttore sportivo Danilo Castellano rompe il silenzio e lancia un appello deciso all’Assessorato allo Sport della regione Calabria: “Servono cambiamenti urgenti e concreti, soprattutto per il mondo dilettantistico, che oggi versa in condizioni critiche”.
Secondo il D.S., il settore dilettantistico sta affrontando troppe difficoltà, tra carenze strutturali, scarsità di fondi e una burocrazia che frena l’entusiasmo delle associazioni sportive. “I campi sono spesso inadeguati, mancano spazi per gli allenamenti, e le società devono fare i salti mortali per sostenere i costi. Lo sport di base è abbandonato, ma è da lì che nasce tutto”.
Il direttore sportivo propone una revisione del sistema di contributi, maggiore trasparenza nei criteri di assegnazione e un piano straordinario per il recupero e la manutenzione degli impianti. Tra le sue richieste anche la semplificazione delle pratiche per l’accesso ai fondi pubblici e un tavolo permanente tra assessorato e rappresentanti delle società sportive.
“Lo sport è formazione, inclusione, salute. Ma senza un supporto reale, rischiamo di perdere un patrimonio sociale e culturale importantissimo. È il momento di agire”.
Il messaggio è chiaro: lo sport dilettantistico non può più essere lasciato indietro. Serve una visione condivisa e un impegno concreto da parte delle istituzioni.